(Matteo Cornelius Sullivan) - Il fatto che molte persone, durante la visita del Papa in Gran Bretagna, lo abbiano contestato, passi pure perché effettivamente la Chiesa è arrivata a mettere i cerotti sulla questione pedofilia un pochino in ritardo... ma il fatto che un gruppo di terroristi mussulmani volesse addirittura attentare alla sua vita, dovrebbe far riflettere non solo i cristiani ma i mussulmani stessi, perché si capisce che non hanno imparato nulla dalla storia, soprattutto dalla loro storia, visto che hanno preso quasi solo batoste. Ammazzare il Papa significherebbe la fine del mondo mussulmano, perché scatenerebbe una guerra senza pietà a cui parteciperebbero volentieri anche i laici della cristianità e non sarebbe una guerra come le altre ma porterebbe allo sterminio definitivo di tutte le nazioni che professano quella religione: guerra nucleare.
Io sono tra quelli che preferiscono un mussulmano onesto a un cristiano disonesto ma ora rischiano di valicare ogni limite di possibile tolleranza nei loro confronti.
Ultimi Articoli
Lodigiano, approvato l’avanzamento dell’Aqst regionale
John Travolta, Palma d’Oro onoraria a Cannes: una carriera che diventa memoria del cinema
Video - ASL Roma 1 apre tre nuove Case di Comunità: hub territoriali attivi h24 a Boccea, Coppedè e Cassia
Trailer - John Travolta debutta regista a Cannes con “Volo notturno per Los Angeles”
Milano ospita Investopia, Fontana: la Lombardia resta attrattiva per chi investe
John Travolta torna a Cannes, riflettori anche sullo stile firmato Matteo Perin
Problemi con i dipendenti: come gestirli prima che diventino una crisi aziendale
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante