Torino - Comando Provinciale di Torino - Ai clienti che si aggiravano sabato scorso tra i banchi del mercato di corso Racconigi si presentava come un ottimo affare: 250 zainetti di marca, con tanto di cartellini con i codici a barre a testimoniarne l’originalità , venduti a un prezzo tra i 5 ed i 20 euro, pari a un quarto di quello di listino.
Peccato che, anzichè essere uno stock di fine serie, come pubblicizzato dal titolare del banco, si trattasse di pezzi della collezione 2011, alcuni dei quali non ancora in vendita nei negozi ufficiali.
Ad accorgersene è stato un responsabile della ditta che produce gli zainetti, che ha chiamato subito il 112.
Il 1° aprile, infatti, la medesima ditta aveva subito il furto di materiale per quasi 100.000 euro di valore di mercato. E’ bastato poco agli uomini del Nucleo Radiomobile per confermare la provenienza illecita della merce: sono stati gli stessi cartellini ancora attaccati agli zainetti a confermare che quei pezzi venduti erano si originali, ma rubati.
Nei guai sono finiti un 35enne, titolare del banco, e un 57enne che aveva fornito la merce, già noto alle forze dell’ordine per una serie di reati vari. Entrambi dovranno rispondere di ricettazione.
I Carabinieri del Comando Provinciale stanno indagando per ricostruire i canali attraverso cui è stato smerciato il resto della refurtiva.
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