Palermo - Comando Provinciale di Palermo - I Carabinieri a Palermo - San Martino delle Scale e Altavilla Milicia, hanno eseguito una serie di servizi tesi al contrasto dei reati predatori in genere, che hanno portato all’arresto di 5 (cinque) persone nell’ultimo week-end. Per primi a Palermo, i Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi nel corso dei servizi per il controllo del territorio operato in questi quartieri “Piazza Marina - Foro Umberto I°“, traevano in arresto un pregiudicato per “furto aggravato“ di un’autovettura Fiat “500“, sorpreso nella fragranza di reato mentre tentava di darsi a repentina fuga. L’uomo è stato prontamente accerchiato e bloccato.
In Palermo, i Carabinieri della Stazione Scalo, in esecuzione ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Termini Imerese (PA), traevano in arresto un palermitano classe 1986, dovendo il medesimo espiare una pena residua di mesi tre e giorni otto di reclusione per il reato di “rissa“. L’arrestato, veniva altresì deferito in stato di libertà per il reato di “vendita DVD/CD musicali contraffatti, in quanto rintracciato da operanti in questa via Maqueda intento nella vendita di nr. 48 DVD/CD privi di contrassegno S.I.A.E. palesemente contraffatti. Tutto il materiale audio-visivo è stato sottoposto a sequestro. Il prevenuto è stato associato presso la casa circondariale “Ucciardone“ a disposizione A.G. che ha emesso il provvedimento restrittivo.
I Carabinieri della Stazione di Altavilla Milicia (PA) hanno tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica un 30enne residente ad Altavilla Milicia. I militari dell’Arma hanno accertato, unitamente a personale Enel, che il trasgressore aveva manomesso il contatore Enel della propria abitazione collegandosi abusivamente alla rete esterna di distribuzione elettrica. In San Martino delle Scale (PA), nel corso di uno specifico servizio di controllo eseguito unitamente a personale della società Enel, i Carabinieri della locale Stazione traevano in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato due persone poichè avevano realizzato degli allacciamenti abusivi direttamente alla rete pubblica per alimentare gli impianti elettrici delle loro abitazioni.
Nel corso dei vari controlli eseguiti in città ed in Provincia i militari dell’Arma unitamente al personale specializzato della società E.N.E.L., hanno accertato, che i vari trasgressori utilizzano cavi volanti non idonei a supportare gli intensi flussi di energia elettrica e molti di questi ancora non sono dotati di dispositivi salvavita.
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