Roma - Comando Provinciale di Roma - Stavano armeggiando nervosamente nei pressi di un bancomat di via Tiburtina quando alla vista di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, presi dal panico, sono scappati. I malviventi, due cittadini romeni di 28 e 40 anni, stavano tentando di forzare il bancomat per inserire nella fessura di fuoriuscita delle banconote l’ormai celeberrima “forchetta“, elemento essenziale del cosiddetto “cash trapping“ che consente di bloccare l’erogazione delle banconote dei correntisti che effettuavano normalmente, ignari della presenza del congegno, le operazioni al bancomat.
I Carabinieri hanno, però, notato da lontano degli strani movimenti allo sportello e, intuite le loro reali intenzioni, hanno deciso di intervenire: i balordi sono stati bloccati anche grazie all’intervento di altre autoradio giunte in supporto, ma non senza difficoltà visto che i romeni si sono scagliati con estrema violenza contro i militari per resistere all’arresto.
Dopo una breve colluttazione, sono stati ammanettati e portati in caserma dove attenderanno di essere sottoposti al rito direttissimo per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e tentato furto. Sequestrati u cacciavite, la “forchetta“ ed una carta bancomat.
Ultimi Articoli
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita
Premio - Sandro Ciotti - 2026, aperto il bando della sesta edizione a Milano
Non solo UTM: short link forensi LSNN con NexusPrime e to5.me per contenuti aziendali, redazionali, immobili e servizi
Dr. Andrea Celona: il professionista che cambia il modo di gestire le aziende italiane
Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria - quando la casa diventa asset immobiliare
START Saluzzo apre la decima edizione con due mostre e una doppia inaugurazione
Milano — La stagione 2026/2027 del Teatro San Babila tra classici, riscritture e nuove emozioni