Si è nascosto in una valigia per eludere i controlli alla stazione di Chiasso dove si è concluso il bizzarro tentativo di un ragazzo eritreo di 20 anni. Ieri, era partito dalla Stazione centrale di Milano, in veste di «bagaglio a mano» con un'amico-complice che lo trasportava. Davanti ai funzionari della dogana, quest'ultimo,si è mostrato nervoso tanto da spingere gli addetti alla sicurezza a fermarlo per un ulteriore controllo.
E, dopo un’ispezione quando la valigia è stata aperta, ecco spuntare il giovane "contorsionista" che si era nascosto in un trolley. Il ragazzo, è stato in seguito immediatamente espulso. Non è il primo migrante che tenta di emigrare in una valigia. Centinaia sono i giovani che provano in questo modo di superare i confini, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti": oltre le valigie, doppio fondo nelle automobili, di solito nei cruscotti o sotto i sedili. Una vera e propria pratica, che spesso uccide.
Ultimi Articoli
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa
Lombardia, 96 milioni per l’housing sociale: 2.500 alloggi a canone calmierato