La vicenda ha dell'assurdo e mette in evidenza il problema serio e delicato della sicurezza dei controllori e capotreno. Questa violenza inaudita ad opera del marocchino nei confronti del capotreno mostra quanto pericoloso possa anche essere questo lavoro.
Un marocchino sorpreso senza titolo di viaggio, sfoga la sua ira nei confronti del capotreno sferrandogli ripetutamente pugni e spintoni per farla franca. Il capotreno chiama un finanziere che fortunatamente era a bordo del treno e provano a fermare il cittadino extracomunitario che sfoga la sua violenza nuovamente verso il capotreno, producendogli lesioni. Arrivati in stazione, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di #Cuneo lo hanno arrestato. L'uomo risulta essere disoccupato #marocchino 50enne, residente a #Centallo.
I reati contestati sono: lesioni, violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.
Segue l'esposto dei Carabinieri - Il marocchino, in sostanza, mentre viaggiava sul treno regionale Torino - Cuneo, tra Centallo e Cuneo, veniva avvicinato dal capotreno per la verifica del suo titolo di viaggio, ma lui, consapevole di essere senza biglietto, iniziava ad opporre resistenza al controllore sferrandogli ripetutamente pugni e spintoni per farla franca. Il capotreno chiedeva ausilio ad un militare della Guardia di Finanza in quel momento in viaggio sullo stesso treno.
Il finanziere, intervenuto in soccorso del controllore, cercava di calmare il marocchino esagitato, non riuscendovi per la furia incontrollabile dello straniero che era sotto l’effetto evidente di sostanze #alcoliche. Nell’occasione, il capotreno veniva ancora una volta aggredito riportando anche il danneggiamento dei propri occhiali da vista.
Terminata la corsa alla stazione di Cuneo, l’immigrato si dava a precipitosa #fuga per le vie limitrofe ed i due aggrediti chiamavano i carabinieri sul numero d’emergenza 112.
Sul posto una #pattuglia del Radiomobile, giunta in Piazza della Libertà, si metteva subito sulle tracce del fuggitivo. La ricerca aveva esito positivo poiché i militari notavano, lungo il corso IV Novembre, un individuo accovacciato dietro una siepe allo scopo di non farsi sorprendere dalle pattuglie in servizio di controllo del territorio.
Raggiunto sul posto e chieste le ragioni della sua presenza, il marocchino cominciava a #balbettare e a farsi via via più minaccioso, andando subito in escandescenza. Gli operanti si preoccupavano quindi di bloccare con energia l’esagitato, riuscendovi con grandi difficoltà perché continuava nel frattempo a sferrare calci e pugni con violenza inaudita, alcuni dei quali andavano a segno contro i due militari che, nella circostanza, riportavano lievi contusioni in varie parti del corpo.
Condotto in caserma con la forza, lo straniero veniva #arrestato con l’accusa di #lesioni al #capotreno e al #finanziere, danneggiamento, per aver distrutto gli occhiali indossati dal capotreno, #violenza e resistenza nei confronti dei due carabinieri intervenuti e pertanto condotto presso la casa circondariale di Cuneo a disposizione dell’Autorità #Giudiziaria competente
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