Ragusa: Avevano nascosto le piante di marijuana tra i filari di pomodori, all’interno delle serre; e l’azienda, in effetti, tutto sembrava tranne che un’impresa destinata alla coltivazione di stupefacente.
I gestori, due rumeni e due albanesi, avevano organizzato tre serre a Vacate, in provincia di Ragusa, che apparentemente servivano a produrre pomodorini; in realtà, nascoste tra i filari, c’erano piante, alte oltre i due metri, di marijuana che una volta lavorata era destinata allo spaccio locale.
I quattro non si facevano mancare nulla, nemmeno l’elettricità sottratta alla società elettrica con il trucco del magnete; un sistema che alterava la capacità di conteggio dei chilowatt consumati.
Ci sono voluti anche i cani #anti-esplosivo oltre a quelli anti-droga perché la banda, poi finita in galera, aveva anche nella sua disponibilità numerosi proiettili per pistola puntualmente trovati dai cani della questura di Catania. Ritrovato anche il classico "corredo degli spacciatori" composto da bilance di precisione e involucri per il confezionamento.
Ultimi Articoli
Meteo Italia 2–4 Febbraio: Nord Sotto Assedio, Centro-Sud al Sole – Ecco Cosa Aspettarsi
Olimpiadi 2026: da giovedì Piazza Città di Lombardia diventa Casa Lombardia con eventi e media hub
Olimpiadi Milano Cortina 2026 – Milano si prepara: ecco come cambia la viabilità
A Roma una serata omaggio a Luigi Tenco con le sue canzoni più nascoste
Milano–Cortina 2026 — quando lo sport diventa un diritto per tutti
Quando l’amore diventa follia: Roberto Valerio porta Goldoni al Teatro Menotti
Corpi in metamorfosi: ALIENA segna i 30 anni di Kataklò al Teatro Carcano di Milano
Maltempo fino a venerdì 30 gennaio — dove sono le allerte e cosa è previsto
La sanità lombarda si prepara alle Olimpiadi – Nasce la Cabina di Regia per Milano‑Cortina 2026