E' morto il “papà ” dell’Hula-hoop

Arthur Melin aveva 77 anni. La sua compagnia di giocattoli produsse anche il Frisbee e il Superball Il cerchio di plastica fu un "cult" negli anni '50 In quattro mesi ne vennero venduti 25 milioni

SAN FRANCISCO - l’America piange il "papà " del Frisbee e dell’Hula-hoop. Arthur Melin, l’uomo che con il socio e amico Richard Knerr fondò la Wham-O, celebre compagnia di giocattoli che negli anni Cinquanta produceva i due giochi destinati ad avere un successo strepitoso in tutto il mondo, è morto a 77 anni, nella sua casa di Costa Mesa (California).

Melin e Knerr cominciarono costruendo fionde e battezzarono la loro compagnia di vendita per corrispondenza con quel nome, Wham-O, dopo aver sentito il suono provocato dal proiettile di una fionda contro un bersaglio.

Melin e Knerr iniziarono a produrre giocattoli nel 1955, quando un ingegnere vendette loro un disco di plastica che aveva inventato dopo aver visto alcuni studenti dell’università di Yale lanciarsi i contenitori delle torte. La Wham-O cominciò a vendere il disco con il nome di "piatto di Plutone", ma due anni dopo lo ribattezzò Frisbee.

Poi, nel 1958, un costruttore di giocattoli australiano fece visita alla Wham-O e insegnò ai dirigenti della fabbrica come utilizzare un cerchio di canna importato dall’Australia. Nacque così l’Hula-hoop, e la Wham-O ne vendette 25 milioni di esemplari in quattro mesi.

Oltre al Fresbee e all’Hula-hoop, Melin e Knerr introdussero in America decine di celebri giochi, come Superball, Slip'n Slide e Silly String.