ROMA - 'O le cose cambiano oppure sara' necessario agire concretamente, con tutti i mezzi diplomatici o politici possibili, e senza escludere l’opzione militare, per tutelare la sicurezza globale da un effettivo pericolo'.
È quanto scrive il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando della situazione in Iraq, in una lettera che pubblicata dal ''Foglio''. ''Siamo di fronte alla necessita' di riflettere e di decidere su nuove, imminenti scelte strategiche - prosegue il presidente del Consiglio - e di farlo con tutto il senso di responsabilita' necessario, in sintonia con l’Europa che, come ha ricordato il Capo dello Stato, insieme agli Stati Uniti deve essere la principale fonte di sicurezza e di stabilita' nel mondo.
'Penso che sia giusto affrontare Saddam attraverso le Nazioni Unite, dopotutto è la volonta' dell’Onu che sta violando': lo ha dichiarato il premier britannico Tony Blair, sottolineando che se 'la nostra sfida è lavorare con l’Onu, noi risponderemo'.
Ultimi Articoli
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”
Regione Lombardia, allerta gialla per temporali: quadro valido fino al 17 agosto