WASHINGTON -- l’ufficio per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha elevato martedì il livello d'allarme nei confronti di possibili "attachi terroristici" - passando dal grado giallo a quello arancione, che significa "alto rischio" - per la prima volta dal mese di marzo.
l’unico livello d'allarme superiore a quello arancione è il rosso, che indica una minaccia più specifica e incombente. Inferiori all’arancione sono invece il giallo, il blu e il verde.
Durante un'apposita conferenza stampa, il ministro della giustizia, John Ashcroft, ha spiegato che la misura è stata adottata in seguito alle molteplici informazioni raccolte dall’intelligence americana, secondo cui, in vista dell’anniversario dell’11 settembre, al Qaeda sarebbe intenzionata a colpire gli interessi americani all’estero.
Potenziale obiettivo degli attacchi - Ashcroft ha parlato di "autobombe" e possibili "attentati suicidi" - sarebbero per esempio le installazioni militari e le sedi diplomatiche Usa nel mondo.
l’allarme è elevato soprattutto in Medio Oriente e nel sudest asiatico e questo spiega la decisione di Washington di chiudere temporaneamente ben quattro ambasciate nella regione: Kuala Lumpur (Malaysia), Jakarta (Indonesia), Manama (Bahrein) e Hanoi (Vietnam).
Poco dopo, parlando all’ambasciata afgana di Washington, il presidente Usa, George W. Bush, ha commentato questi sviluppi sottolineando come le nuove minacce rilevate dall’intelligence americana siano simili a quelle raccolte prima dell’11 settembre scorso.
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