L’agenzia Compass Direct ha affermato che il 9 giugno scorso, dieci poliziotti armati di manganelli hanno fatto irruzione in un’abitazione privata a Jeddah, in Riad, arrestando quattro cristiani di origine africana durante una funzione religiosa.
Al momento del bliz, più di 100 persone erano riunite nella casa, i quattro erano i leader del gruppo che hanno invitato i poliziotti venuti ad arrestarli a fermarsi fino alla fine della funzione religiosa durata circa tre ore.
In Arabia Saudita è vietato praticare o manifestare pubblicamente le proprie credenze religiose se sono diverse dall’islam. Negli ultimi anni, grazie alle pressioni internazionali, è stata permessa la pratica di altre religioni, ma solo in privato.
La polizia religiosa, tuttavia, continua ad arrestare, imprigionare e torturare le persone che praticano altre fedi. Nel regno saudita, musulmano per la totalità della popolazione, non è permesso costruire luoghi di culto, chiese o cappelle. È vietata qualunque espressione pubblica di una fede non islamica come tenere in mano una Bibbia, portare un crocifisso o un rosario, o pregare in pubblico.
Non si conoscono le cifre esatte relative alla presenza cristiana, rappresentata per la maggior parte da lavoratori immigrati.
Ultimi Articoli
Lodigiano, approvato l’avanzamento dell’Aqst regionale
John Travolta, Palma d’Oro onoraria a Cannes: una carriera che diventa memoria del cinema
Video - ASL Roma 1 apre tre nuove Case di Comunità: hub territoriali attivi h24 a Boccea, Coppedè e Cassia
Trailer - John Travolta debutta regista a Cannes con “Volo notturno per Los Angeles”
Milano ospita Investopia, Fontana: la Lombardia resta attrattiva per chi investe
John Travolta torna a Cannes, riflettori anche sullo stile firmato Matteo Perin
Problemi con i dipendenti: come gestirli prima che diventino una crisi aziendale
Al Salone del Libro premiati i 26 vincitori di “Futura. Raccontare la Lombardia”: chi sono!
DOP e IGP, da TuttoFood nasce la proposta di una Expo europea itinerante