NEPAL: MISNA su Ladysilvia; Promuovere l’uso corretto dell’acqua in ambito domestico in Nepal, paese in cui circa 35 bambini al giorno muoiono di diarrea, contratta spesso per aver bevuto acqua inquinata: è lo scopo di una campagna appena iniziata, ’Point of use’ (Punto d’uso), a cui hanno contribuito, oltre al governo, l’Unicef (Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia) e vari organismi non governativi (ong).
I fautori dell’iniziativa cercheranno di spiegare alle famiglie, e in particolare alle madri, come accumulare riserve di acqua e ’trattarle’ in modo corretto.
Come ha spiegato il rappresentante dell’Unicef, Gillian Mellsop, la maggior parte della popolazione del Nepal tende erroneamente a “ritenere sicura l’acqua che appare pulita”.
Bisogna inoltre convincere i nepalesi - messi a dura prova, sia umanamente sia economicamente, dalla decennale guerra civile conclusasi l’anno scorso " che i prezzi del trattamento restano comunque inferiori agli elevati costi in termini di vite umane dovuti all’assunzione di liquidi inquinati. [CO]
La Redazione Ladysilvia
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