DETROIT (Stati Uniti) - «Ci sono troppe voci e confusione che circondano Fiat in questo momento, per cui non sarebbe opportuno per noi esprimere alcun commento. Gm intende andare avanti con le sue operazioni in Fiat, ed è molto soddisfatta dei risultati ottenuti dalle partnership strette con i vertici del Lingotto». Con queste parole Rick Wagoner, l’amministratore delegato di General Motors, ha ribadito la posizione di attesa del colosso di Detroit circa la possibilità di un ingresso di Roberto Colaninno in Fiat. In particolare, Wagoner si è detto soddisfatto dei nuovi modelli di motori diesel progettati insieme a Fiat. «Ne avevamo bisogno da parecchio tempo», ha detto il numero uno di General Motors. «Fiat è impegnata in un processo di ristrutturazione - ha detto Wagoner - che noi ovviamente ci auguriamo abbia successo e che cerchiamo di aiutare in ogni maniera». Wagoner ha parlato a un gruppo ristretto di giornalisti all’interno del Salone dell’Auto di Detroit.
COLANINNO? NESSUN CONTATTO - Sempre a Detroit è intervenuto John Devine, vice presidente e direttore finanziario di General Motors, negando di aver avuto contatti con Colaninno.
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