I ricercatori dell’Università Kinki nel Giappone occidentale hanno annunciato di aver ricavato i primi campioni di DNA dai resti congelati di un mammut ritrovato lo scorso anno in Siberia. l’obiettivo è di usare questi campioni per cercare di clonare il mammut e riportare così in vita una specie estinta migliaia di anni fa.
Per questo gli scienziati devono per prima cosa stabilire se effettivamente i resti (spina dorsale, muscoli e pelle) appartengano a un mammut, poi se il DNA in esso contenuto è sufficientemente ben conservato da poter autoreplicarsi. È dal 1997 che gli studiosi giapponesi cercano materiale organico di mammut da clonare. Inizialmente hanno esaminato i circa sei esemplari trovati congelati nel permafrost alla ricerca di cellule di sperma. l’idea era di fecondare con esse un elefante per ottenere un ibrido tra le due specie.
Non avendo però trovato niente di utile, si sono buttati alla ricerca del DNA. Ora la speranza è che i campioni ricavati da questo esemplare, risalente a 20 mila anni fa e congelato ad una temperatura media di meno 20 gradi, possano dimostrarsi utili per il proseguio dell’esperimento.
The Independent
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