Tutti gli organismi viventi, piante incluse, potrebbero avere un antenato comune, anzi due. Si tratta di due specie di batteri primitivi, come dimostrato da un professore di matematica alla University of Alberta (Canada), Peter Antonelli, e da un suo ex-studente. I due hanno sviluppato un programma che attraverso un modello matematico ha valutato e comparato le due principali teorie in ambito di biologia evolutiva.
La prima, proposta da Lynn Margulis alla University of Massachusetts, sostiene che un batterio "madre" (Bdellavibrio) e un batterio "padre" (Thermoplasma acidophilum) abbiano "scambiato energia" per un periodo di tempo consistente, 3,2 milirdi di anni fa, creando tutti i conseguenti organismi multicellulari. La seconda, elaborata da Carl Woese dell’University of Illinois, afferma invece che tutto si sia sviluppato da molti batteri diversi, che hanno interagito tra di loro.
La nuova scoperta va quindi a confermare la prima teoria, mentre quest'ultima viene smentita da Antonelli in quanto, secondo lui, non tiene conto dei processi di scambi chimici attivati tra più batteri che interagiscono tra di loro. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Nonlinear Analysis: Real World Applications".
University of Alberta
Ultimi Articoli
Lunedì 13 luglio 2026, Pino Daniele, il docufilm
Locate Varesino, inaugurato il sottopasso: eliminato il passaggio a livello di via Alle Valli
Nomina di Laura Peter alla guida del settore Brevetti e Tecnologia del WIPO
ZTL Isola, il Comune amplia accessi e deroghe dopo il confronto con residenti e imprese
PMI e Intelligenza Artificiale, il nodo è il metodo: senza regole l’innovazione resta apparente
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio