Genio e regolatezza. Quando le invenzioni hanno valore economico

A brevettare le invenzioni più ricche non sono scienziati pazzi, ma inventori con una storia personale di successo. L’ammontare degli investimenti nel processo di sviluppo determina il valore delle invenzioni

Milano: Intuizioni illuminanti e un po’ casuali, opera di geni svagati e solitari. Ebbene, l’immagine che abbiamo degli inventori e delle invenzioni è sbagliata. Uno studio di Alfonso Gambardella (Università Bocconi), Dietmar Harhoff (Universität München) e Bart Verspagen (Eindhoven University of Technology) sulle determinanti del valore economico dei brevetti dimostra, infatti, che le invenzioni di maggiore valore sono quelle frutto di maggiori investimenti. Si ribadisce, così, l’importanza degli investimenti in ricerca e sviluppo.

“Il business delle invenzioni”, scrivono i tre studiosi in Determinants of the Value of Patents, il paper che verrà presentato alle 16,45 nel corso del Congresso Eea-Esem che si apre oggi alla Bocconi, “è fatto di investimenti e capitale umano”. Anche le caratteristiche degli inventori, infatti, risultano determinanti, ma i più efficaci non sono i più eccentrici, come vorrebbe la vulgata popolare, bensì quelli che hanno già brevettato, in passato, invenzioni di valore.

Lo studio analizza più di 9.000 brevetti depositati da inventori francesi, tedeschi, italiani, olandesi, spagnoli e britannici e, per ciascuno, analizza le caratteristiche dell’organizzazione che l’ha promossa, le caratteristiche degli inventori, quelle del brevetto, dell’ambiente competitivo e del luogo in cui l’invenzione è stata sviluppata (ridimensionandone la rilevanza).

Ebbene, la dimensione degli investimenti nel progetto di ricerca e le caratteristiche individuali degli inventori coinvolti " in particolare il loro talento inventivo misurato dal numero di invenzioni che hanno brevettato in passato " risultano molto più importanti delle caratteristiche organizzative delle imprese o istituzioni che sviluppano l’invenzione. In breve, ciò che conta sono investimenti e persone, indipendentemente da grandi algoritmi organizzativi o dal tipo di organizzazione o istituzione. Neanche l’efficacia dimostrata dalle imprese in passato, nè le loro dimensioni risultano particolarmente rilevanti.

Il valore delle invenzioni risulta, invece, più alto, quando il loro sviluppo ha fatto leva sulle conoscenze dei clienti o dei potenziali utilizzatori.