NUCLEARE: Roma, Per Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, oggi ci sono le condizioni e i presupposti tecnologici per aprire una riflessione sul nucleare. “Sono passati 20 anni dall’orientamento preso dal popolo italiano e 20 anni nei settori tecnologici sono una eternità nel corso dei quali sono stati compiuti passi da gigante sul fronte della sicurezza. E, quindi, sarebbe serio che il nostro Paese riaffrontasse l’esame con una riflessione profonda e razionale e non ideologica e pregiudiziale”, ha detto il ministro esprimendo “apprezzamento per l’iniziativa del presidente del Consiglio di porre questo argomento sul tavolo del dibattito pubblico”.
Già a settembre scorso, ha ricordato Stanca, “avevo sollevato il problema del nucleare e, al di là di tutte le attuali dichiarazioni di chiusura, dettate soprattutto da una pura ideologia o contrarietà irrazionale, credo che sarebbe davvero serio che un grande Paese come il nostro riaffrontasse l’esame con una discussione profonda e razionale e non assolutamente ideologica e pregiudiziale”.
Il ministro ha insistito nel ribadire che “la situazione dal punto di vista tecnologico è profondamente cambiata, mentre la nostra dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali si è aggravata in termini di quantità e in termini economici e le cosiddette fonti alternative, su cui pure abbiamo investito moltissimo, non sono così vicine come invece abbiamo tutti sperato”.
Per questo, ha auspicato Stanca, “le parole del presidente Berlusconi dovrebbero essere colte da tutti come una occasione per cominciare un percorso di riflessione, di dibattito e di valutazione. Questo non vuol dire che debba essere scontato il risultato. Ma sarebbe davvero un fatto grave se una parte politica, anche se ho apprezzato talune posizioni di apertura responsabile su questo tema, rifiutasse questo confronto che, invece, mi auguro”.
www.innovazione.gov.it
Ultimi Articoli
Salute e prevenzione alla Sapienza, il Camper della Salute della ASL Roma 1 porta screening e vaccini in piazzale Aldo Moro
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Solenghi torna Govi a Milano — Colpi di timone al Teatro Carcano
Milano — “Gente di facili costumi” al Manzoni, ritmo vivo e dialoghi che tengono la scena
Como accende il 2026 nel segno di Volta: un anno di eventi verso il bicentenario
Lombardia, parere negativo a due impianti agrivoltaici nel Pavese — suolo agricolo al centro della decisione regionale
Regione Lombardia stanzia 53 milioni per riqualificare 1.700 alloggi sfitti
Palazzo Lombardia celebra Diana Stanga con dieci opere dedicate alla natura
Milano — Triennale racconta l’alfabeto del design di Barber e Osgerby