“Nelle stime del governo, il provvedimento relativo agli immobili dovrebbe rappresentare circa un terzo delle maggiori entrare previste dal decreto Visco-Bersani, tra 1,5 e 2 miliardi di euro (a seconda degli anni).
Il passo indietro annunicato dal viceministro Visco su questa misura mette pertanto in discussione una parte cospicua del maggior gettito prodotto per l’erario dal decreto: come pensa il Governo di far fronte al minor gettito che la modifica presumibilmente comporterà ?
Tenendo conto del fatto che questo provvedimento è considerato uno dei “primi passi” nel raggiungimento degli obiettivi fondamentali del DPEF, è chiaro che il DPEF stesso è già vecchio prima ancora di essere discusso dal Parlamento.
Un’ultima amara considerazione: nella settimana di vigenza, il decreto esso ha provocato una perdita del valore patrimoniale delle società del settore quotate di circa 1,4 miliardi, appena inferiore al maggior gettito per lo Stato che il provvedimento dovrebbe produrre. Il che significa che l’onere sulle società immobiliari e sui risparmiatori che hanno in portafoglio titoli di fondi immobiliari sarebbe, senza modifiche, esattamente il doppio di quanto preannunciato.”
Benedetto Della Vedova -
Ultimi Articoli
Primo raduno ufficiale BMW Club Piemonte 2026 al GD Hotel di Pozzolo Formigaro
Perché continui a tradurre in testa quando parli inglese.
Come allenare la mente a pensare direttamente in inglese
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori