Un Re regna, ma non governa, questa massima riassume in sè le caratteristiche di un monarca costituzionale che, essendo super partes, non esterna mai.
Pensiamo alla Regina d’Inghilterra che, quando apre le sedute del Parlamento inglese, espone il programma del Governo come fosse il Suo, ma in realtà legge il discorso steso dal Primo Ministro.
Da Elisabetta II il Presidente della Repubblica Italiana dovrebbe imparare molto: la costituzione repubblicana da al presidente un ruolo assai marginale, più formale che sostanziale, di poteri effettivi non ne ha, se escludiamo qualche orpello come il nominare un numero assai ristretto di Senatori a vita.
Eppure il Presidente della Repubblica Napolitano abusa continuamente della sua posizione, con esternazioni e interviste che hanno oramai raggiunto il livello quotidiano, venendo così meno al suo ruolo per assumerne uno che non gli compete e che non è previsto dalla costituzione.
Sebbene tale abuso di potere sia iniziato con la presidenza di Cossiga, e che quindi sia divenuto “normale”, ciò non toglie che sia pienamente un abuso di potere che favorisce la parte politica di appartenenza del Capo dello Stato. È opinione del Partito della Alternativa Monarchica che tale abuso debba cessare.
Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica
Davide Pozzi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza
Alfredo Mulè
Commissario P.d.A.M. per Torino
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