Milano: La prima sessione della "Summer school di alta formazione politica" è stata inaugurata martedì a Salerno dal coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, con il vice coordinatore, Fabrizio Cicchitto, e Mara Carfagna, ideatrice del progetto. La scuola si svolgerà a Salerno dal 27 giugno al primo luglio; le altre due sessioni sono previste a Montecatini, dal 3 all’8 luglio, e a Padova, dal 10 al 15 luglio.
Bondi ha ricordato che "se Forza Italia ha deciso di far partire la ’Summer school lo si deve proprio a un’idea di Mara Carfagna’... I partiti nascono sempre sulla base di idee, valori, principi, di una visione della società e del futuro del Paese. Ha ancora senso oggi fare una scuola di formazione politica, in un mondo dove sono tramontate le ideologie? Io e Mara ci siamo detti sì, vale ancora la pena, perché anche se sono in crisi le ideologie, non vengono meno i valori, che assumono ancora più importanza dopo la crisi delle ideologie che hanno funestato il secolo scorso. Così come le difficoltà e la crisi dei partiti non fanno venire meno la necessità della politica. Il problema della politica oggi è il cinismo, è la mancanza di competenza. La politica è l’arte di risolvere i problemi attraverso il consenso, quindi attraverso la democrazia, con una finalità , uno scopo, una direzione di marcia. Bisogna avere coerenza tra valori e programmi di governo. Forza Italia al governo l’ha avuta. Questa coerenza non si rinviene nella sinistra italiana, che, anzi, con Veltroni, vive una completa scissione non solo fra i valori e i programmi, ma anche tra la politica e la stessa realtà .
Cicchitto ha sottolineato come l’impegno politico richieda un intreccio di specializzazioni molto importante: bisogna conoscere la storia del nostro Paese, i dati economico-sociali dello stesso Paese, le principali dottrine politiche che contraddistinguono la storia italiana. Dobbiamo anche conoscere la storia della sinistra italiana, le sue contraddizioni, le sue problematiche. Ma l’impegno politico non si esaurisce nella conoscenza e nelle competenze, che pure sono necessarie, ma è fatta soprattutto di capacità di rapporti, di capacità di confronto e di dialogo. Se non si riesce a parlare e a stabilire un rapporto anche emotivo con gli altri cittadini, la preparazione culturale non basta. Ci vuole dunque umiltà e non arroganza.
Senza un percorso culturale e formativo - ha spiegato Carfagna - la politica rischia di restare mera e semplice gestione del potere. Questa scuola ha registrato dei numeri entusiasmanti: complessivamente più di 500 iscrizioni on line, 200 allievi selezionati, 30 docenti. Questo dimostra come l?iniziativa abbia avuto successo e corrisponda ad una esigenza avvertita di formare una nuova classe dirigente del Paese, sia a livello nazionale che locale. Forza Italia ha il dovere di incanalare la parte migliore della nostra società verso la politica
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