Milano: In merito alla sospensione del giudizio del Tar della Lombardia sulla richiesta di annullamento della nomina dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory avanzata dall’ex assessore Vittorio Sgarbi, l’Avvocatura di Palazzo Marino precisa che il TAR non ha affatto sospeso il giudizio. Entrambi i procedimenti giudiziali pendenti tra Vittorio Sgarbi e il Comune di Milano, davanti al TAR e davanti al Consiglio di Stato, seguono l’ordinario iter processuale, e non può desumersi alcuna "difficoltà " o alcuna anomalia dall’andamento dei processi. È stato il ricorrente Sgarbi che ha scelto di non discutere oggi l’istanza di sospensione cautelare del provvedimento impugnato, relativo alla nomina dell’Assessore Finazzer Flory.
Nel caso in cui il ricorrente avesse voluto discutere detta istanza, non ci sarebbe stata alcuna difficoltà , nè per il Comune a replicare, nè per i Giudici a decidere con ordinanza.
La richiesta del Presidente, se le parti intendevano attendere la sentenza decisoria del Consiglio di Stato nell’altra causa, non era certo un'imposizione, bensì una considerazione logica, dal momento che tale sentenza potrebbe rendere del tutto inutile questo giudizio.
Non è il TAR che ha deciso di attendere l’esito dell’altro processo, bensì è il ricorrente che ha sostanzialmente rinunciato a discutere la sospensiva all’udienza odierna.
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