CITTA' DEL VATICANO. Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Vicepresidente della Regione Lazio, Esterino Montino e il Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, accompagnati dai loro collaboratori, per il tradizionale scambio di auguri all’inizio dell’anno.
All’inizio del suo discorso, il Papa ha ricordato che i responsabili delle istituzioni pubbliche devono "perseguire costantemente il bene comune", favorendo "una sana dialettica, perché quanto più le decisioni e i provvedimenti saranno condivisi tanto più essi permetteranno un efficace sviluppo per gli abitanti dei territori amministrati".
Riferendosi successivamente ai progetti di urbanizzazione, il Santo Padre ha sottolineato l’importanza di "favorire i processi di socializzazione, evitando così che sorga e si incrementi la chiusura nell’individualismo e l’attenzione esclusiva ai propri interessi, dannose per ogni convivenza umana".
Benedetto XVI ha espresso il desiderio che nascano sia nelle zone di periferia sia nel resto della città strutture "che aiutino i giovani genitori nel loro compito educativo. Auspico, altresì, che possano essere adottati anche ulteriori provvedimenti in favore delle famiglie, in particolare di quelle numerose, in modo che l’intera città goda dell’insostituibile funzione di questa fondamentale istituzione, prima e indispensabile cellula della società ".
"All’interno della promozione del bene comune, -ha continuato- l’educazione delle nuove generazioni rappresenta una preoccupazione predominante". In questo contesto, il Papa ha segnalato che " è urgente aiutare i giovani a progettare la vita sui valori autentici, che fanno riferimento ad una visione "alta" dell’uomo e che trovano nel patrimonio religioso e culturale cristiano una delle sue espressioni più sublimi".
Il Santo Padre ha detto, in particolare, che "nelle proposte formative circa i grandi temi dell’affettività e della sessualità , così importanti per la vita, occorre evitare di prospettare agli adolescenti e ai giovani vie che favoriscono la banalizzazione di queste fondamentali dimensioni dell’esistenza umana. A tale scopo, la Chiesa chiede la collaborazione di tutti, in particolare di quanti operano nella scuola, per educare a una visione alta dell’amore e della sessualità umana. Desidero, a tal proposito, -ha aggiunto- invitare tutti a comprendere che, nel pronunciare i suoi "no", la Chiesa in realtà dice dei "sì" alla vita, all’amore vissuto nella verità del dono di sè all’altro, all’amore che si apre alla vita e non si chiude in una visione narcisistica della coppia".
Prima di terminare, il Papa ha esortato le autorità competenti ad offrire "un'attenzione costante e coerente al mondo della malattia e della sofferenza. Le strutture sanitarie, così numerose a Roma e nel Lazio, che offrono un importante servizio alla comunità , siano luoghi -ha chiesto- caratterizzati da una gestione attenta e responsabile, competenza professionale e dedizione generosa verso il malato, la cui accoglienza e cura devono essere il criterio sommo di quanti operano in tale ambito".
"Confido pertanto -ha aggiunto- che, nonostante le persistenti difficoltà economiche, tali strutture possano essere adeguatamente sostenute nel loro prezioso servizio".
AC/...EGIONE:PROVINCIA ROMA
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