"Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora“. Cosi Roberto Castelli, Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, ospite in studio del programma di Radio2 ’Un Giorno da Pecorà.
" Intanto, Zapatero e Sarkozy gli hanno già sparato, il che vuol dire che arrivano momenti drammatici, sta già accadendo. E del tutto ovvio che se noi ragioniamo in termini storici sui prossimi decenni cè il pericolo che questa invasione possa diventare di milioni di persone; e a quel punto cosa facciamo? Le controversie internazionali si risolvono con le armi. Spero che questo momento, però, non arrivi mai: il momento in cui tale problema diventa così enorme da doverci porre il problema delluso delle armi.”
Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro i conduttori del programma gli chiedono se cè una soglia oltre la quale si può sparare agli immigrati?”E Castelli risponde così:"La soglia è quella della violenza. Facciamo il caso che questi signori che devono essere rimpatriati…hanno già iniziato a bruciare i materassi. E se iniziassero a tirare i sassi? Ci si parerebbe dietro allo scudo. E se uscisse qualche arma e si iniziasse a sparare che dovremmo fare? Contro le Brigate Rosse che abbiamo fatto?
Ultimi Articoli
Vendere o comprare casa in Ticino senza agenzie: la nuova linea di comunicazione immobiliare
Lombardia per le donne — 400 euro al mese per sostenere lavoro e carichi di cura
“Volevo essere io”: Valeria Graci in scena al Teatro Manzoni di Milano
Trasporti — Oltre 25 milioni di passeggeri sui treni TILO nel 2025, 403 milioni per nuovi convogli
“A qualcuno piace caldo” torna a teatro: il mito di Billy Wilder rivive in scena con Euridice Axen
Il Genio Italiano: Aldo Cazzullo racconta la nazione nata dalla bellezza al Teatro Carcano di Milano
Lombardia e Fiandre — intesa per collaborazione su semiconduttori, manifattura e ricerca
Michele Basile dalle star dei social al palcoscenico debutta con “Stai Karma” al Manzoni di Milano
Al Teatro Manzoni di Milano una serata che cambia prospettiva: Luca Mazzucchelli porta in scena “Terapia al contrario”