Giovedì 14 aprile il Parlamento Europeo ha approvato, dopo quattro anni di lavoro, il registro dei passeggeri aerei (PNR). In pratica le compagnie aeree saranno obbligate a comunicare alle autorità le coordinate di tutti coloro che viaggiano sui voli provenienti da paesi terzi verso l’Unione Europea e viceversa. Le capitali potranno poi decidere di estendere la misura ai voli interni. Servirà per la prevenzione, l’accertamento, l’indagine e l’azione penale nei confronti dei reati di terrorismo e quelli gravi.
Il voto del Parlamento arriva dopo oltre quattro anni di lavoro sulla revisione delle norme comunitarie. La decisione, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è stata presa durante la plenaria con 461 voti favorevoli, 179 contrari e nove astenuti.
La riforma andrà a sostituire l’attuale direttiva che risale al 1995, quando internet era ancora agli albori. Ora la direttiva dovrà essere approvata con un voto formale degli Stati membri in seno al Consiglio dell'UE.
Ultimi Articoli
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana
Lombardia, 900.000 euro per bande, cori e gruppi folk: domande dal 20 novembre
Lombardia, 20 milioni per l’accesso al credito di imprese e lavoratori autonomi
Lombardia, 1,1 milioni per eliminare le barriere architettoniche: previsti 263 interventi
Carlo Buccirosso in scena con “Qualcosa è andato storto!”
Ilze Brands Kehris nominata rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi