L’Università porta l’archeologia a cielo aperto al Palio di Parma. Nell’ambito delle manifestazioni che caratterizzano l’edizione 2019 del Palio è infatti in programma una perlustrazione aperta al pubblico, a cura degli archeologi dell’Ateneo di Parma, che ripercorrerà, attraverso l’individuazione degli indicatori superstiti negli elevati e nel tessuto insediativo del centro storico, le trasformazioni intercorse nello sviluppo della città antica e il suo significativo apporto alla forma e all’arredo urbano della Parma medievale.
Il "survey" urbano avrà inizio sabato 21 settembre alle 15 e alle 16.30 in piazza Garibaldi e introdurrà, a seguire, la rievocazione storica del primo Palio del 15 Agosto 1314, in occasione della pace fra Giberto da Correggio e i fuoriusciti Ghibellini, che culmina con il matrimonio di da Correggio con Maddalena Rossi.
Le manifestazioni del Palio si concluderanno il 22 settembre con la tradizionale corsa dello Scarlatto nel Giardino Ducale.
L’iniziativa è organizzata nell'ambito del Progetto Inter Amnes - Programma S.F.E.R.A. "Spazi e Forme dell'Emilia Romagna Antica" dell’Università di Parma (Direzione: Alessia Morigi; responsabili operativi: Filippo Fontana, Francesco Garbasi)
È gradita la prenotazione al numero 340 1939057.
Ultimi Articoli
Concerti estivi a Milano, confermato il piano anti-caos: più TPL, limiti orari e contributo degli organizzatori
MUDEC, nuova concessione: più spazi espositivi e programmazione internazionale
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio
Napoli - Scacchi & Friends: due giornate gratuite per avvicinare i ragazzi agli scacchi
Napoli - Matti in Classe: tre anni di scacchi per ragazzi tra aula, parchi e spazi pubblici