l’Inter allunga, il Milan tiene La Juve bloccata in casa dal Como

28 reti, senza considerare il posticipo di questa sera tra Atalanta e Lazio. Un solo 0-0 -il primo di questo campionato- in Empoli-Bologna. Una giornata ricca di gol quella che ha preceduto la sosta del campionato di serie A in vista del doppio impegno della nazionale per le qualificazioni europee. Giovanni Trapattoni potrebbe essere più che soddisfatto se non fosse per gli infortuni che rischiano di creare seri problemi agli azzurri. Da Totti, che ieri sera si è infortunato all’Olimpico subito dopo il suo secondo gol, a Vieri, che neanche oggi è sceso in campo a Piacenza. Ma contrariamente a quanto accaduto in Champions League questa volta l’Inter non si è lasciata condizionare travolgendo il Piacenza (1-4) e continuando nel proprio cammino in campionato. Una marcia senza ostacoli: 4 vittorie nelle quattro gare disputate. Unica squadra a punteggio pieno. Alle sue spalle, unica inseguitrice, il Milan -a dieci punti- capace di strapazzare un Torino sempre più allo sbando. 6-0 per i rossoneri, punteggio tennistico e guai per i granata. Canmolese piange, Ancelotti ride, soddisfatto dei suoi uomini: di “Superpippo” Inzaghi (nella foto AP), autore di una tripletta malgrado una fastidiosa fascite e nuovo capocannoniere del campionato in coabitazione con Totti, e soprattutto di Pirlo, ora atteso alla regia della nazionale del Trap.

Le milanesi allungano, la Juventus perde il passo, bloccata in casa (1-1) dal Como che non è fatto intimidire dai bianconeri. Passati in vantaggio con un gol di Pecchia (molto contestato dagli juventini) i lariani hanno sfiorato il colpaccio, venendo raggiunti solo negli ultimi minuti da un gol di Zalayeta. Una Juve poco brillante, come ha ammesso lo stesso Lippi. Che marcia a braccetto con il sorprendente Bologna di Guidolin, uscito indenne al Castellani di Empoli (0-0)

Nelle altre gare, ritorno alla vittoria del Chievo (2-0) che ridimensiona il Modena e pareggio ricco di gol (2-2) tra Parma e Perugina, con gli umbri capaci di rimontare il doppio vantaggio degli emiliani che forse alla distanza hanno pagato lo sforzo del giovedì di coppa.