ROMA, Berlusconi, mai chiesto aiuto ad advisor esterni
La Camera dei Deputati ha approvato in mattinata la Finanziaria per il 2005 con 286 voti favorevoli e 196 contrari. Il ddl ora passa all’esame del Senato.
Il provvedimento è stato votato senza l’annunciato emendamento sugli sgravi fiscali per le famiglie e le imprese che il governo si è impegnato, dopo una serie di ritardi, a presentare adesso al Senato.
Perno della manovra correttiva da 24 miliardi, disegnata per contenere il deficit del prossimo anno al 2,7% del Pil, il limite del 2% agli aumenti di spesa che dovrebbe consentire risparmi per oltre 8 miliardi di euro.
Altri 7,5 miliardi è previsto che vengano dall’allargamento della base imponibile e altri 7 miliardi circa da cessioni immobiliari.
Finanziaria:Berlusconi, mai chiesto aiuto ad advisor esterni
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha espresso la sua piena fiducia e il suo apprezzamento per le strutture tecniche del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Al tradizionale impegno, tipico di una sessione di Bilancio, le strutture del Ministero sono ora coinvolte a livello tecnico per valutare le ipotesi di riforma fiscale all’esame delle forze politiche.
Il Presidente Berlusconi ha altresì confermato di non aver mai espresso giudizi negativi sui tecnici del Tesoro e tantomeno, com’era evidente, di aver chiesto il supporto di “advisor” esterni, come ha riportato erroneamente qualche quotidiano.
reuters / governo
Ultimi Articoli
Donne, approvato il Piano antiviolenza 2026-2029 in Lombardia
Caldo in Lombardia, attivato il piano regionale per anziani e lavoratori
Giovanni Allevi a Villa Arconati il 3 luglio: ritorno al pianoforte in solo
Carta d’identità cartacea, prorogata la validità a Sesto San Giovanni
Le Civiche FEST 2026, a Milano la seconda edizione dall’1 al 17 luglio
Treni a idrogeno, l’ok di Ansfisa segna una pietra miliare sulla Brescia-Iseo-Edolo
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity