Milano: Forse sognano di fondare la prossima Google, sicuramente contano di fare una grande esperienza formativa e di entrare in contatto con alcuni dei venture capitalist europei alla ricerca di idee da finanziare. Sono i 40 studenti Mba che hanno superato le selezioni interne in nove delle maggiori business school europee, acquisendo così il diritto di partecipare, oggi e domani, alla Sda Bocconi, alla fase conclusiva dello European business plan of the year, organizzato con la collaborazione di Financial Times e il sostegno di The Emmanuel Kaye Foundation e 360° Capital Partners.
La manifestazione è la più prestigiosa business plan competition che coinvolge le scuole di manager europee, nonchè la prima ad essere ideata, essendo nata nel 1993 dalla collaborazione tra Insead e London Business School.
I giovani potranno mettere alla prova la loro lucidità nella stesura del business plan per l’apertura di una nuova attività e le loro capacità espositive, misurandosi su quelle che non sono solo esercizi didattici, ma idee che potrebbero essere finanziate proprio dai professionisti che si prestano a fare da giudici della competizione e che vengono da Gran Bretagna (in rappresentanza della Kaye Foundation), Svizzera (De Lorenzi & Partners), Italia (360° Capital Partners, Banca Intesa Sanpaolo e Tmf Garlati & Gentili), Olanda (un professionista dei consigli d’amministrazione).
La squadra della Sda Bocconi presenta l’idea di una società che realizzi e gestisca impianti fotovoltaici. “Quest’anno anche altri team della Sda hanno presentato idee che hanno a che fare con la reazione ai cambiamenti climatici”, afferma Mikkel Draebye, il professore danese di strategia aziendale che cura il focus sull’imprenditorialità dell’Mba Sda Bocconi.
La London Business School si propone di gestire il rischio valutario degli studenti di tutto il mondo che fanno periodi di scambio all’estero. I ragazzi dello spagnolo Iese si propongono di gestire, targettizandola, la cartellonistica pubblicitaria elettronica. Gli inglesi dell’Imperial College hanno ideato uno strumento protettivo che evita agli infermieri il rischio di pungersi con gli aghi che devono maneggiare. Em Lyon cerca di imporre un sistema di dispersione dell’energia cinetica in caso di urto, che consiste in inserti applicabili al normale abbigliamento. Gli studenti della Erasmus di Rotterdam vogliono avviare un servizio turistico e di catering di lusso, che fa uso di apparecchi ispirati al dirigibile Zeppelin. Alla Stockholm School of Entrepreneurship hanno ideato un sistema di user generated interactive reality game, che promette di coinvolgere gli amici, con l’uso del telefonino, in cacce al tesoro e missioni di ogni genere, ideate dal c! liente. I belgi della Vlerick Management School cercheranno di vendere acqua imbottigliata nell’Artico ai cittadini di Hong Kong. Da Atene, gli Mba della Alba graduate business school vogliono ridurre il numero e la gravità degli incidenti ferroviari grazie a un nuovo sistema frenante.
la redazione
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