Milano: “I dati della Cgia di Mestre sul federalismo che vedono in testa la Lombardia per la maggior portata dei contributi fiscali alle spese regionali, oltre il 60%, dimostrano ancora una volta quanto questa regione e il suo capoluogo, Milano, siano virtuosi, trasparenti e responsabili. Che, poi, in coda alla classifica ci siano regioni come la Basilicata, la Campania, il Molise, la Puglia o la Campania, i cui tributi coprono a stento un quarto delle spese correnti, spiega chiaramente perché Milano e la Lombardia vogliono con forza la riforma federalista. Finora, infatti, si è continuato a coprire le falle di amministrazioni deficitarie e dissestate secondo un principio, quello dello Stato tappa-buchi, che si è riversato direttamente sulle amministrazioni virtuose. Che si sono viste diminuire i trasferimenti dal Governo per risanare i bilanci in rosso di enti in difficoltà ”.
Questo il commento del vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato a seguito dei dati diffusi dalla Cgia di Mestre, secondo cui la Lombardia sarebbe la regione più federalista d’Italia, in cui i tributi fiscali versati dai cittadini coprono oltre il 60% delle spese corresti regionali.
“Il federalismo " conclude il vice Sindaco " sarà la molla che obbligherà chi finora non lo ha fatto a gestire meglio i conti pubblici. E, dall’altra parte, vedrà gli enti virtuosi finalmente ripagati. Basti pensare che a Milano, secondo uno studio del Partito Democratico, la riforma porterà un saldo positivo di 169 milioni, +34%”.
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