Milano, 3 febbraio 2005 " Il 22 febbraio si svolgerà a Ginevra il Seminario Infopoverty dal titolo “Borj Touil -Tunisia - il modello di villaggio Infopoverty per il WSIS”, nell’ambito del PrepCom2, la riunione preparatoria al Summit Mondiale sulla Società dell’Informazione (WSIS) " www.itu.int/wsis.
Infopoverty è un Programma nato in ambito ONU e coordinato da OCCAM (Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, creato nel 1997 dall’UNESCO) che coinvolge oltre 100 istituzioni internazionali e nazionali, inserite nell’Infopoverty Network.
L’evento rappresentato dal seminario di Ginevra, costituirà per Infopoverty il momento ideale per presentare le numerose iniziative che saranno svolte nel corso dell’anno e per annunciare i temi più importanti della prossima Infopoverty World Conference, che si terrà nel mese di maggio e giunta alla sua quinta edizione.
Quest’anno Infopoverty sarà impegnato su più fronti, sempre allo scopo di perseguire il primario obiettivo di aiutare le popolazioni più bisognose nel mondo, attraverso la creazione di una piattaforma di iniziative che si oppongano efficacemente al problema della povertà . In particolare, Infopoverty nel 2005 porterà a termine la creazione del villaggio tunisino di Borj Touil che sarà presentato a settembre nel corso del Summit Mondiale sulla Società dell’Informazione (WSIS).
Il villaggio di Borj Touil è stato costruito utilizzando le applicazioni più avanzate e tutte le tecnologie d’avanguardia, sviluppando un modello che mostri concretamente ai governi, alle industrie e alle popolazioni come la rivoluzione digitale possa rispondere ai bisogni delle comunità più svantaggiate ed isolate del mondo.
Questa importante iniziativa, che vede la partecipazione delle più prestigiose organizzazioni internazionali, (quali UNESCO, ITU, FAO, UNDP, Infopoverty Institute, OCSE, UE, ESA, etc.), non solo permetterà di creare un modello replicabile, ma servirà anche come base per la ricostruzione dei paesi recentemente colpiti dal tsunami, secondo quanto indicato dal Segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, secondo il quale “la ricostruzione deve essere fatta pensando alle necessità future delle popolazioni così duramente colpite”, dando quindi grande visibilità alle aziende italiane più innovative e partner in questo progetto.
Il tema della ricostruzione delle comunità vittime del recentemente maremoto, sarà tra gli argomenti della prossima Infopoverty World Conference, in programma il 12 e 13 maggio 2005 a Milano, New York (sede ONU) e altre località connesse in videoconferenza.
Ultimi Articoli
Tumori testa-collo, la FDA approva Rybrevant Faspro dopo chemio e immunoterapia
Francesco Morcavallo: docenza, testimonianza e diritto di prendere parola
Non solo UTM: short link forensi Network LSNN e NexusPrime per contenuti aziendali, redazionali, immobili e servizi
Allarmi bomba sui voli europei, minacce anche ai media: indagini coordinate dall’Antimafia
NO, NON FUNZIONA COSI’
Il male del secolo non è la noia, ma l’alterazione
Space Economy, Fontana visita Involve Space a Lipomo: piattaforme stratosferiche per osservare la Terra
Tumore al pancreas, Lombardia al lavoro per l’accesso al farmaco di una paziente a Lecco
Natale a Palazzo Lombardia, dal 27 novembre torna Nativitas: pista di ghiaccio e percorso luminoso