APPROVATO DECRETO LEGGE SU SENTENZE IN CONTUMACIA

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 18 febbraio 2005, ha approvato un decreto legge recante "Disposizioni urgenti in materia di impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna".

Il provvedimento apporta alcune modifiche all’ordinamento processuale penale tese a garantire il diritto incondizionato all’impugnazione delle sentenze contumaciali e dei decreti di condanna da parte delle persone condannate nei casi in cui esse non sono state informate in modo effettivo dell’esistenza di un procedimento a loro carico.

Il decreto legge adegua inoltre il nuovo regime dell’impugnazione tardiva dei provvedimenti contumaciali al principio di ragionevole durata dei processi, introducendo nuove disposizioni in materia di notificazione.

Presentazione
La Commissione Giustizia del Senato ha avviato il 27 dicembre scorso, in sede referente, l’esame del ddl 1296-B-Bis (file in formato .pdf) recante "Modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503", risultante dallo stralcio, deliberato dall’Assemblea il 10 novembre 2004, dell’articolo 2, commi 9, 10 e 14, del ddl 1296-B.

Il disegno di legge 1296-B "Delega al Governo per la riforma dell’ordinamento giudiziario di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n.12, per il decentramento del Ministero della giustizia, per la modifica della disciplina concernente il Consiglio di presidenza della Corte dei conti e il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nonchè per l’emanazione di un testo unico" era stato approvato dal Senato della Repubblica il 21 gennaio 2004, modificato dalla Camera dei Deputati il 30 giugno 2004, nuovamente modificato dal Senato della Repubblica il 10 novembre 2004, approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati il 1° dicembre 2004 e rinviato alle Camere dal Presidente della Repubblica il 16 dicembre 2004, ai sensi dell’articolo 74 della Costituzione.