8 settembre 1943: gli ordini c'erano
Le nostre forze armate non furono lasciate senza ordini l’8 settembre 1943. I fatti storici lo dimostrano, com'è stato accertato anche mediante testimonianze dirette di diversi militari presenti al momento della ricezione degli ordini che elencai nella mia lettera precedente.
È dunque oggettivo: gli ordini c'erano, cosa peraltro già accertata dal Gen. Torsiello, che ne pubblicò notizia nel 1952 in "Rivista Militare", l’organo ufficiale d'informazione dell’Esercito. Qualcuno si chiede chi rimase a Roma per mettere in pratica gli ordini ricevuti. Ecco la risposta: il Gen. Conte Giorgio Calvi di Bergolo, già valoroso comandante di grandi unità prima del 1943 e genero di Re Vittorio Emanuele III. Grazie alla sua opera (lo riconobbero anche i tedeschi), Roma fu preservata dal saccheggio nazista.
Dr. Alberto Casirati
Presidente, Tricolore, associazione culturale
Ultimi Articoli
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita