Con il passare del tempo è diventata una vera e propria emergenza. In Italia (ma la situazione è simile in molti paesi europei) mancano gli infermieri.
La carenza si avverte sia nelle strutture pubbliche sia in quelle private. Le stime più attendibili parlano di circa 40 mila unità da reclutare subito per far fronte al problema. La cifra è destinata a crescere se ci si confronta con gli standard internazionali basati sul rapporto tra infermieri e numero di abitanti. Spesso le strutture sanitarie pubbliche debbono subire l’aggressione di quelle private, che assumono direttamente senza dover bandire concorsi.
Ma perché si trovano pochi infermieri? Causa fondamentale dello scarso interesse dei giovani verso questa la professione è certamente lo stipendio, che non risulta molto allettante: un infermiere riesce a guadagnare circa 2 milioni e 200 mila al mese; la cifra che può aumentare massimo di 300 mila con gli straordinari.
Senza contare poi l’impatto psicologico con la sofferenza e il disagio derivante dai turni notturni di lavoro. Eppure si tratta di una professione importante.
l’infermiere in molti casi può sostituirsi al medico, rappresentando così l’interfaccia ideale tra le figure sanitarie altamente specializzate e i pazienti. Del resto, negli ultimi anni, all’infermiere è stato riconosciuto un posto di primo piano nel mondo della sanità .
Per questo l’iter formativo ha subito una rivoluzione.
La recente riforma sanitaria ha stabilito che si diventa infermieri soltanto dopo aver conseguito un diploma universitario di durata triennale (fino a ieri gli infermieri si formavano nelle scuole professionali).
Ai corsi di laurea possono accedere coloro che sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado della durata di cinque anni. I nuovi corsi, avviati quest'anno nelle maggiori università italiane, sforneranno le nuove figure professionali nel 2005.
Per informazioni:
IPASVI ( Infermieri Professionali Assistenti Sanitari e Vigilatrici d'Infanzia) (http://www.ipasvi.it/) Annalisa Silvestro (Presidente Naz.) e Gennaio Rocco (Vice Presidente Naz.) Via de Pretis 70 - 00184 Roma Tel. 06-46200101-fax 06-46200131 E-Mail: ipsvi.roma.@flashnet.it
Diploma Universitario per Infermieri - Struttura del corso (http://users.unimi.it/~igimepre/dui/struttdui.htm) : l’attuale ordinamento del Corso, regolato dal Decreto 24 luglio 1996 del MURST , si svolge sotto la guida di infermieri qualificati, è affidata a docenti.
Decreto Ministeriale per infermieri (http://www.aitn.it/Leggi/DM_14_sett_94.htm): Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell’infermiere
Decreto Legge 12 novembre 2001, n. 402 (http://www.parlamento.it/parlam/leggi/decreti/0140...): "Disposizioni urgenti in materia di personale sanitario" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 263 del 12 novembre 2001: Art. 1. "Prestazioni aggiuntive programmabili da parte degli infermieri professionali dipendenti ed emergenza infermieristica".
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