Dichiarazione sottosegretario Roccella su prolusione Cardinale Bagnasco

Lo sguardo della Chiesa come sempre interpreta le contingenze storiche ma insieme le oltrepassa. Le parole-  del cardinale Bagnasco sanciscono la fine di una lunga stagione dei diritti individuali che si è ormai da tempo conclusa con un bilancio in gran parte fallimentare.

Oggi la difesa della vita coincide con la difesa dell’umano e, come abbiamo letto nella “Caritas in Veritate”, la questione sociale è diventata integralmente antropologica.

I “valori non negoziabili”, ribadisce il cardinale, emergono anche per l’evidenza della ragione e del senso comune e costituiscono quindi un appello a cattolici e laici, sollecitati a confrontarsi su questi temi anche sul terreno della scelta politica.

L’esempio più chiaro delle trasformazioni in corso è quello dell’aborto, che tende a scomparire dalla scena pubblica e dalla piena consapevolezza individuale, affidato ormai a farmaci che intervengono sempre più precocemente, sfumando il confine fra contraccezione e aborto.