Nel disegno di legge sulla sicurezza norme più severe contro la droga

Milano: ''Ringrazio il ministro Maroni e il Governo per la tempestività con la quale si stanno attivando concretamente per risolvere i problemi della nostra città con interventi precisi e puntuali, anche perché i dati sono impressionanti. Nel 2007 in Lombardia i dati attestano 4.129 operazioni antidroga, 6.798 chili di droga sequestrate e 5.552 persone segnalate. La nostra Regione ha raggiunto il primato per l’emergenza droga con dati di diffusione e arresti di circa il doppio rispetto alle altre Regioni italiane”, ha dichiarato il Sindaco Moratti al termine della riunione in Prefettura, alla presenza del Ministro dell’Interno Roberto Maroni, del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico.

Il Sindaco ha espresso soddisfazione per l’incontro di oggi: “c’è stato un confronto molto positivo e soprattutto la consapevolezza da parte del ministro Maroni e del Governo della necessità di intervenire nell’ambito del disegno di legge sulla sicurezza per avere delle misure più efficaci nei confronti di un fenomeno che purtroppo dilaga. Si è affrontato il tema sotto tutte le angolature, la possibilità di avere un dialogo complessivo fra istituzioni su questo tema è indispensabile”.

“Nascendo da un ottimo provvedimento, il decreto del ministro Maroni - ha continuato il Sindaco - la mia ordinanza è volta a gestire contemporaneamente due aspetti, quello di politiche di contrasto e di politiche volte al recupero integrale della persona, di prevenzione, di sostegno al recupero, dirette e indirette e per il reinserimento. l’ordinanza contro l’uso di droga " ha specificato Letizia Moratti - e il rafforzamento delle politiche sociali saranno contestuali ma non collegati. Coloro che riceveranno la sanzione non saranno obbligati al recupero, perché il recupero è un fatto volontario".

“Nel disegno di legge sulla sicurezza all’esame del Senato sarà introdotta una delimitazione più precisa tra spaccio e consumo di stupefacenti " ha dichiarato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni - c’è un emendamento in questo senso che stiamo valutando per la lotta allo spaccio e la prevenzione del consumo”.

“Tra gli altri provvedimenti che potrebbero essere inseriti nel disegno di legge e che, in parte, sono stati proposti nell’odierna riunione a Milano con i massimi esponenti locali delle autorità politiche, delle forze dell’ordine e della Magistratura - ha aggiunto il Ministro - vi sono anche nuove misure per la lotta all’intreccio tra immigrazione clandestina e traffico di stupefacenti: l’80% delle persone condannate per reati di droga sono extracomunitari. Valuteremo anche la nascita di squadre investigative comuni tra Italia e altri paesi che possano agire in materia di traffico di stupefacenti senza le rogatorie, uno strumento lento, lungo e spesso inefficace”.