ROMA - Prove generali, questa notte, a Roma, per la parata militare del 2 giugno. A sfilare - il giorno della festa della Repubblica, davanti al Capo dello Stato - saranno quasi in 7000, con 133 bandiere, 50 medaglieri, oltre 300 cavalli, 134 mezzi di vario tipo, 32 elicotteri, 27 aerei e 9 frecce tricolori. Velivoli a parte (che hanno provato le loro figure anche stamani) alla sfilata di questa notte, che dovrebbe incominciare intorno alle 02:00 parteciperanno quasi tutti gli uomini e buona parte dei mezzi previsti per la rassegna del 2 giugno, lungo lo stesso itinerario che termina in via dei Fori Imperiali. Alcune strade sono state chiuse al traffico e, inevitabilmente, si è formato qualche ingorgo. Capillare, comunque, il dispositivo dei vigili urbani per ridurre il più possibile i disagi per la circolazione.
Le notizie trapelate nei giorni scorsi sulla composizione della parata vengono confermate, anche a vedere i militari gia' pronti per la prova generale: quella di questo anno sara' una parata ''internazionalè', con un settore dedicato alla Nato e alla Unione Europea, ma anche molto nazionale, con le rievocazioni dell’epopea garibaldina, delle battaglie di El Alamein e Cefalonia. Lo schieramento, in gran parte riproposto stanotte, sara' aperto dalla banda dei Carabinieri, e sara' diviso in quattro settori, alla loro volta ripartiti in sottosettori.
Dopo le bandiere delle forze armate e le associazioni combattentistiche e d'arma, nel primo settore sfilano i reparti di istruzione, le scuole e le accademie. Il secondo settore è dedicato alla Nato e alla Ue: ci saranno, tra l’ altro, la banda e una rappresentativa di Afsouth, militari di diversi paesi (per la Francia la Legione Straniera), oltre ai reparti italiani più spesso impegnati all’ estero, dai carabinieri della MFU e ai paracadutisti della Folgore. Terzo settore quello dedicato agli anniversari, con diverse compagnie miste in divise storiche, la bandiera della nave Garibaldi, i carri del deserto della battaglia di El Alamein, militari con le uniformi della Divisione Acqui sterminata a Cefalonia. Nel quarto settore, infine, sfilano i corpi civili - della polizia di stato alla polizia penitenziaria, dal corpo forestale ai vigili del fuoco, dai volontari del soccorso alla Croce Rossa - e diversi squadroni a cavallo, con in testa una giovane caporale di 20 anni, la prima amazzone dell’ esercito italiano.
31/05/2002 18:40
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