Verona: Sabato 25 ottobre inaugura "SCATOLE”, la seconda esposizione di questa stagione 2008/2009.
In questa mostra si vuole esplorare la scatola come contenitore di un microcosmo celato, in cui i singoli oggetti trovano senso solo gli uni accanto agli altri, fra pareti che paiono riflettere i confini delluniverso.
Al suo interno si sviluppa una narrazione, si immortala una creazione, attraverso di essa si tenta di dare una forma ad un contenuto fuggevole, informe.
La scatola esprime una necessità di collocazione, ma a discapito di questa esigenza ordinante/ordinatrice vi è sempre una assenza di visibilità totale. I lati nascosti, i ‘dietro si moltiplicano, ripiegamenti e punti di cecità si riproducono.
Questa ricerca si inserisce in un percorso di studio sullo spazio espositivo che ha condotto le curatrici dello spazio ESPOSTA al pensare ad una dimora per larte contemporanea, uno spazio non slegato dai gesti quotidiani, dallabitabilità, dove lopera darte non venga ‘messa in mostra a discapito del contesto relazionale che lha generata e da quello che essa stessa è in grado di generare.
Da questo percorso scaturisce il desiderio di soffermarsi sulla scatola, in quanto spazio da consegnare e da riempire, che permette quindi una riflessione a più voci sullo spazio espositivo; e nel farlo si richiama la Wunderkammer medievale proprio per questo legame che essa manteneva con il contesto, con luniverso, e per i legami che al suo interno portavano alla luce un mondo, un racconto di meraviglia.
Attraverso lo stimolo a lavorare sulla scatola proviamo a ricollocarci nel punto di passaggio tra la Wunderkammer medievale e la galleria darte, per continuare la nostra ricerca intorno a quel sentimento di estraneità rispetto allarte contemporanea, a quello scollamento tra microcosmo e macrocosmo.
ESPOSTA non è solo arte contemporanea ma si propone come spazio culturale nuovo, aperto ad altre discipline artistiche come la musica e la letteratura.
A riprova si questa volontà, sempre sabato 25 ottobre avrà inizio la rassegna musicale “SCATOLE ACUSTICHE“ con il concerto dei veronesi FARABRUTTO.
I Farabrutto nascono dall’incontro di 3 musicisti veronesi: Luca Zevio, Niccolò Sorgato ed il percussionista Francesco “Sbibu“ Sguazzabia. Il loro progetto artistico unisce ai testi, scritti e cantati da Luca Zevio, una musica piuttosto aggressiva e di ricerca utilizzando una strumentazione non convenzionale. La principale peculiarità dei Farabutto è il forte impatto sonoro curato con l’utilizzo spesso “improprio“ ma efficace di chitarra classica (Luca), del mandolino elettrico (Niccolò) e di particolari percussioni (Sbibu suona seduto a terra, una sorta di "ground drums”).
La storia artistica dei Farabrutto è iniziata nel 2000, subito dopo pochi incontri, quando i 3 musicisti si sono presentati al pubblico con un primo demo autoprodotto (ne seguiranno altri 2) e partecipando a varie iniziative musicali, meritando recensioni positive ed incuriosite.
Il 20 ottobre 2005 al Teatro Ariston di Sanremo, nell’edizione del trentennale della rassegna del Club Tenco, i Farabrutto hanno ritirato il Premio Siae/Club Tenco. Questa la motivazione: "La strana miscela di amori musicali, le diverse fonti di ispirazione, il ritmo serrato della loro carica strumentale e vocale, i testi impregnati di verità scomode ne fanno uno dei più originali esempi di linguaggi nuovi per la canzone italiana”.
“SCATOLE ACUSTICHE“ si propone come calendario di eventi musicali caratterizzati dalla qualità e dalla ricerca.
Dopo l’apertura affidata ai Farabrutto ecco il programma degli eventi successivi:
- venerdì 31 ottobre ore 21:30
...(horror)reggadelica...
Il gruppo nasce nel marzo 2000 dall’incontro di Sanka (chitarra e voce) e Ale Chiamenti (percussioni).
Hanno partecipato ai buskers festivals di Schio, Bassano del Grappa e Ferrara. Dopo un intenso lavoro di composizione e arrangiamenti, ha inizio nel marzo 2001 l’incisione del primo album: "Reggadelica”. La promozione ha luogo in diverse città d'Italia: Milano, Venezia, Padova fino a Bologna.
l’intensa attività live continua senza interruzioni. Nel 2002 vantano la partecipazione al Rototom Sunsplash, trovando poi contatti per un tour in Germania. Lo stile dei Reggadelica fonda le sue radici nel reggae-ska ma è caratterizzato da influenze latine e mediterranee.
Il nuovo assetto live vede Sanka alla chitarra e voce e Fabio Vidali alle percussioni.
In occasione di Halloween ci stupiranno con effetti speciali da film dellorrore...
contributo concerto 5 euro.
- mercoledì 12 novembre ore 21:30
...le ton mitè...
LE TON MITÈ da Olympia (U.S.A.) (chitarrine, giocattoli, entusiasmo, disegni, piccole storie e tanto tanto non sense) è una bizzarra e pazza lezione di storia tra chitarre acustiche e non, un vero frullatore di generi.
Le Ton Mite è una bizzarra band che dichiara di voler de/ricostruire il folk attraverso l’improvvisazione di gruppo sui canovacci della storia del folk appunto. Si va da intrusivi giri di chitarra a strane filastrocche accompagnate da battimani fuori sincrono.. pazzo e scatenato.
www.myspace.com/letonmite
contributo concerto 5 euro.
- sabato 22 novembre ore 22:00
...madame p/patrizia oliva...
Patrizia Oliva è stata fra le ideatrici delle Allun (grandissimo gruppo performativo/musicale tutto femminile), che però ha abbandonato dopo la pubblicazione del primo disco, e in seguito si è distinta in una serie di progetti tanto pregevoli quanto misconosciuti. Il più noto, Rosas y Tulipanes, condiviso con il bassista dei Viclarsen Luca Pagani, in cui vengono miscelati con brillante savoir-faire melodia e rumore.La Oliva si distingue come vocalist che sa passare dalla recita pura alla classica scansione jazz, librandosi però anche in voli più prossimi al noise o alla psichedelica. La sua abilità e la sua naturalezza sono tali da permetterle di superare indenne vertiginosi equilibrismi scatnswing, magari intrapresi utilizzando anche la lingua italiana.
Dopo i Rosas y Tulipanes, o parzialmente in sovrapposizione con quel progetto, ci sono state altre collaborazioni a due come Macaya (minimo ensemble elettroacustico con Luca Sigurtà) e Toba (tandem dimprovvisazione contrabbasso e voce).
Con Madame P, progetto per voce e manipolazioni elettroniche, la musicista si concentra ancor più nella messa a punto delle proprie enormi possibilità vocali e i risultati sono davvero ottimi.
www.myspace.com/madamepi
www.aferecords.com/madamep
contributo concerto 5 euro.
- sabato 29 novembre ore 21:30
...andrea belfi...
l’interesse di Andrea Belfi per la musica sperimentale e improvvisata comincia nel 2000, attraverso la sperimentazione di composizioni elettroacustiche con l’uso di un pc, e di suoni registrati con un minidisc. Il suo primo lavoro “Ned n°1“ viene cosi' descritto da Blow Up nel Gennaio del 2001: “suoni acustici organizzati e assemblati secondo criteri e scelte compositive (e de-compositive) che generano un universo sonoro dove si fondono gli umori panico-rituali di certe correnti e la laicità della sperimentazione extra-colta, con qualche devianza di collagismo sonoro“ (Dionisio Capuano). Del suo disco “Ned n°2“, autorpodotto nel 2002 per la propria etichetta Chocolateguns, The Wire scrive “Belfi sfuma i confini stilistici e le linee di demarcazione del suo “self/gender“ in una gabbia per conigli fatta di microflussi sonori, ba-ba-ba-balbettii e semplici divertimenti quotidiani, in 4 o 5 NON-epici momenti quieti e domestici“ (Ian Penman). Il critico Etero Genio lo inserisce tra i suoi dischi preferiti del 2003 sulla rivista BlowUp. Collabora con Stefano Pilia, Riccardo Wanke, Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi in nel quintetto Medves, che ha all’attivo un'omonimo Lp per Fringes recordings. Suona con Ciro Fioratti in un duo,di cui l’etichetta romana S'agita produce un cd-r, “Fata Morgana“, lavoro di improvvisazione-composizione basato sul secondo lungometraggio del regista Werner Herzog.
Dal 2000 suona nel trio rock Rosolina Mar, con all’attivo numerosi concerti, ed due dischi pubblicati dalla milanese Wallace records, oltre ad uno split con una band americana di prestigio internazionale come i Trumans Water. Ha suonato tra gli altri con Mattia Coletti (Sedia, From Hands, Polvere), Dean Roberts, Valerio Tricoli, Claudio Rocchetti.
www.myspace.com/andreabelfi
www.chocolateguns.com
contributo concerto 5 euro.
- venerdì 12 dicembre ore 20:00
...musica da cucina...
Il progetto musica da cucina nasce nel 2005. Lidea è quello di catturare i suoni della cucina per creare un tappeto sonoro sul quale ricamare melodie di chitarra, clarinetto e fisarmonica.
Nel corso del 2005 musica da cucina ha effettuato diversi concerti nel Nord Italia e Germania, partecipando ad inaugurazioni di mostre darte, a feste di strada e a rassegne eno-gastronomiche.
Gli strumenti diventano cucchiai, romaioli suonati con l’archetto, pentolini d'acqua amplificati al momento di ebollizione. Alcune voci, a volte la chitarra. Su un indie-folk-rock in bassa fedeltà si innestano suoni familiari ed evocativi quali l’acqua che scorre, il fischio del bollitore, il rumore delle posate sui piatti, il tintinnio dei bicchieri. Una strumentazione rock classica più un tavolo da cucina apparecchiato e con tutti gli utensili necessari.
Fabio Bonelli racconta così il suo progetto:
"La prima volta che ho suonato musica da cucina è stato nel 2004, nellappartamento in cui vivevo allepoca: soffitti alti e un cucinino piccolo, in cui si erano alternate negli anni famiglie diverse, storie differenti tutte riunite per un attimo intorno al tavolo.
Chitarre, una fisarmonica, posate, bicchieri, un bollitore sul fornello e il
lavandino aperto, amplificato con un microfono da pochi euro.
E stato quando, sullo sbuffare inquieto di una fisarmonica finalmente atona, il bollitore ha iniziato a fischiare, in modo dapprima flebile e poi via via sempre più intenso, come un grido dal passato, un suono intriso di ricordi e malinconie.
E stato in quel momento che, come una magia, abbiamo sentito la presenza delle persone che avevano vissuto, mangiato, cucinato, amato in quella stanza nel corso degli anni tornare ad animare la cucina. La riscoperta dellaspetto più artigianale della musica.
Come un arrotino o uno spazzacamino che passano di casa in casa ad affilare e pulire, così anche con la musica poter andare di cucina in cucina a creare canzoni con gli utensili a disposizione nel luogo, portando
di casa in casa, di paese in paese, pensieri, emozioni e poesia.”
www.fromthemountains.com/musica_cucina_eng.htm
http://www.myspace.com/musicadacucina
l’ASSOCIAZIONE CULTURALE ESPOSTA
Nata nel febbraio 2008 come spazio dedicato allarte contemporanea, ESPOSTA si configura come un luogo dove creazione e fruizione si mescolano e si incontrano.
ESPOSTA, e già il nome scelto è fortemente connotativo, vuole essere un invito a giocarsi lo spazio pubblico con una modalità relazionale e non autoreferenziale.
ESPOSTA cerca di lavorare su quel sentimento di estraneità che tanti sentono nei confronti dellarte, partendo proprio dalla sguardo, dalla sintonia che si crea tra opera e spettatore.
Ad ESPOSTA le artiste e gli artisti sono invitate/i a co-abitare uno spazio comune attraverso esposizioni collettive che gravitano attorno ad un tema o ad una questione che desideriamo e desiderano esplorare: la messa in relazione è doppia.
Con lo spazio, che diviene spazio significativo e generativo ed è soprattutto la prima opera fruibile e abitabile dallo spettatore, ma anche con le altre artiste e gli altri artisti con cui diviene necessario dialogare attraverso una riflessione comune orientata verso la trasformazione pervasiva dellimmaginazione e del desiderio.
Ogni mostra diviene momento di riflessione e sperimentazione che vuole stimolare il pensiero piuttosto che illustrarlo, che ci dà qualcosa da guardare invitandoci alla creatività e alla produzione di significati.
ESPOSTA è questo e molto altro ancora: è un luogo che cerca di sostituire il concetto di galleria con quello di dimora, perché lo spazio che è stato scelto è un luogo dove trattenersi, uno spazio da vivere e da abitare, seppure temporaneamente.
ESPOSTA non è solo arte contemporanea ma si propone come spazio culturale nuovo, aperto ad altre discipline artistiche come la musica e la letteratura.
Nel suo primo anno di vita, lAssociazione ha proposto un calendario denso di appuntamenti consultabile sul sito www.esposta.net.
Il programma della stagione 2008/2009 è fase di completamento e sarà presto reso pubblico.
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