Maria Chiara Errigo, Ph.D. in Scienze Giuridiche/Diritto Costituzionale, è risultata vincitrice nella selezione pubblica per 3 borse di studio, bandita dall’Associazione Italiana dei Costituzionalisti (AIC) per favorire la ricerca di giovani laureati su temi di interesse dell’Associazione. La dottoressa Errigo è allieva del prof. Antonio D’Aloia del Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali dell’Università di Parma, e collabora da diversi anni all’attività delle cattedre di Diritto Costituzionale e Biodiritto e del Centro Universitario di Bioetica (UCB).
Il premio è di rilevanza nazionale ed è finalizzato alla pubblicazione di un testo monografico, come risultato di un progetto di ricerca presentato dagli studiosi selezionati. La dottoressa Errigo, classificata al primo posto in graduatoria, propone uno studio, in chiave costituzionale, sull’impatto problematico che tali inedite acquisizioni relative al rapporto tra funzionamento del cervello e comportamenti umani mostrano di avere su alcune delle più importanti e delicate categorie del diritto come la responsabilità, l’imputabilità, la proporzionalità della sanzione penale, la formazione del consenso nei più diversi campi, la manifestazione e la stessa libertà del pensiero, la privacy, l’identità delle persone e l’eguaglianza tra esse con riferimento alle tecniche di enhancement.
Le neuroscienze, infatti, rappresentano un settore di ricerca in costante crescita, di grande interesse anche per l'ambito giuridico, sia perché una maggiore conoscenza dei comportamenti umani può consentire una migliore valutazione e regolamentazione degli stessi, sia perché, trattandosi di un sapere ancora a uno stadio sperimentale, occorre disciplinarne l’attività di ricerca e l’applicazione dei relativi dati, garantendo la tutela della persona e il rispetto dei suoi diritti fondamentali.
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