Allo stato attuale all’Università di Parma non ci sono studenti iscritti che risiedono nei comuni per i quali il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato d’emergenza, ossia per la Regione Marche #Arquata del Tronto (AP), #Acquasanta Terme (AP), #Montegallo (AP), #Montefortino (FM), #Montemonaco (AP), per la Regione #Abruzzo #Montereale (AQ), #Capitignano (AQ), #Campotosto (AQ), Valle #Castellana (TE), Rocca Santa Maria (TE), per la Regione #Lazio #Accumoli (RI), #Amatrice (RI), #Cittareale (RI), per la Regione Umbria #Preci (PG), #Norcia (PG), #Cascia (PG), #Monteleone di Spoleto (PG).
Il Rettore Loris Borghi, considerata l’esigenza di garantire il diritto allo studio gravemente compromesso dalle difficoltà economiche in cui possono trovarsi gli studenti residenti nelle zone terremotate, ha comunque espresso disponibilità da parte dell’Ateneo all’esonero dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per coloro che, residenti nei suddetti comuni, intendano immatricolarsi, nel tempo che rimane, a corsi di laurea dell’Università di Parma.
#tasse #Terremoto, #UniversitàdiParma
Ultimi Articoli
NO, NON FUNZIONA COSI’
Il male del secolo non è la noia, ma l’alterazione
Space Economy, Fontana visita Involve Space a Lipomo: piattaforme stratosferiche per osservare la Terra
Tumore al pancreas, Lombardia al lavoro per l’accesso al farmaco di una paziente a Lecco
Natale a Palazzo Lombardia, dal 27 novembre torna Nativitas: pista di ghiaccio e percorso luminoso
Basket Bond Lombardia, quarta emissione da 9 milioni: finanziati i progetti di tre imprese
John Travolta apre il Torino Film Festival 2026: Stella della Mole e debutto da regista
Nidi Gratis Plus 2026/2027, a Sesto domande fino al 19 novembre: requisiti e copertura delle rette
Roma allo Smart City Expo di Barcellona: Julia 3.0 e mobilità digitale tra i progetti presentati