Francesco Zenzale : In generale a questa domanda si risponde che oltre ad accettare Gesù Cristo è importante essere una brava persona e compiere delle buone opere, anche se non sempre si è così «buoni» come si vuole far credere. Comunque, l’importante è non rubare, non uccidere, ecc”¦
La risposta è ambigua perché da una parte si accetta Gesù come Salvatore, dall’altra, mediante le opere, si evidenziano i propri meriti; così facendo testimoniamo che il sacrificio di Cristo è incompleto ai fini della nostra salvezza.
Ciò non è conforme all’insegnamento della Parola di Dio.
La salvezza non consiste affatto - pesando sulla bilancia della giustizia umana - di buone azioni in opposizione ai peccati, perché in tutti i modi saremo perdenti dal momento che sta scritto: «non c’è nessun giusto, neppure uno. Non c’è nessuno che capisca, non c’è nessuno che cerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti quanti si sono corrotti. Non c’è nessuno che pratichi la bontà , no, neppure uno» (Romani 3:10-12). E ancora, «la nostra giustizia è come un abito sporco» (Isaia 64.6) e pertanto siamo «tutti privi della gloria di Dio» (Romani 3:23).
Secondo l’apostolo Paolo, «è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio» (Efesini 2:8). E «se è per grazia, e non più per opere, altrimenti la grazia non sarebbe più grazia« (Romani 11:6).
Il Signore, «ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo» (Tito 3:5).
Come peccatori non abbiamo nessuna possibilità di esser salvati. Per questo motivo Iddio prese l’ iniziativa mostrandoci la via di come riunirci con lui nel cielo. «Poichè Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna» (Giovanni 3:16).
La vita eterna è un dono (Romani 6:23) e non esiste un altra via all’infuori di Cristo per essere salvati. Solo Gesù è «la via» e nessuno può accedere a Dio Padre se non per mezzo di lui (Giovanni 14.6).
La salvezza la si consegue solo attraverso la fede in Cristo Gesù! «E in nessun altro vi è la salvezza, poichè non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati» (Atti 4:12).
Siamo salvati non per quel che facciamo, abbiamo e/o siamo, ma per quello che Dio ha fatto per noi. «Il carceriere, chiesto un lume, balzò dentro e tutto tremante, si gettò ai piedi di Paolo e di Sila; poi li condusse fuori e disse: “Signori, che debbo fare per essere salvato?“ Ed essi risposero: “Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia» (Atti 16: 29-31).
In breve, Dio è l’autore della salvezza del peccatore, il suo amore ne è la sorgente; la morte di Cristo, il mezzo; la fede del peccatore che fa propri i meriti di Cristo, la condizione. «Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore» (Romani 5:1). Studio di approfondimento: “La salvezza”. Inviare richiesta a f.zenzale@avventisti.it
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