Sirtori (Lecco) : Nel ciclo della vita nulla si crea , nulla si distrugge , tutto è Energia , tutto è in continua evoluzione.
Il singolo individuo , nella sua limitatezza non può reggere il peso delleternità .
La mente è un senso , per noi il sesto , e in nessun caso può , basandosi solo sulle sue risorse , innalzarsi sino a toccare leternità.
Un singolo individuo è una piccola finestra affacciata sul mondo , un limitato angolo di visuale soggetto allo spazio e al tempo .
La vita vista da questa prospettiva non è nientaltro che tempo .
Tempo da impiegare in vista della morte .
La forma del soggetto morirà con esso .Tutto ciò apparirà terribile a chi solo in questo si è identificato , solo in questo ha creduto , solo per questo ha vissuto .
Questo non è il nostro modo di vivere .
Per prima cosa ci è stato insegnato che ogni giorno è una Vita , ogni mattina nasci quando Ti svegli , muori quando Ti addormenti .
Questa prospettiva consente di valorizzare il proprio tempo , di viverlo intensamente e consapevolmente , senza rimandare , senza pigrizia : la Vita và vissuta con coraggio come se ogni giorno fosse lultimo .
La pratica di questa consapevolezza ci permette di gettare una solida base sulla quale costruire la dimora dell Io : non sprecare il Tuo tempo perché ogni attimo è unico e irripetibile !
Ogni Qui e Ora è determinante perché la Vita in verità è sempre solo al presente.
Non ha senso soffermarsi sul passato perché non lo puoi cambiare, nemmeno ha senso concentrarsi sul futuro poiché ciò che avverrà sarà il frutto delle scelte che Qui e Ora hai fatto per la tua Vita .
LIo non conosce tempo si manifesta nelleterno attimo che prescinde tutto ciò che è mutevole e perituro . Identificandosi nellIo lUomo supera ogni barriera, Egli non sarà più uomo ma strumento dellIo.
Lerrore più grande sta nello scambiare un pezzo del percorso per il percorso nella sua interezza .
Credendo nellInsegnamento lUomo non si preoccupa della morte poiché non è nientaltro che un chiudere gli occhi in una forma per riaprirli in un’altra .
La nascita non è inizio , la morte non è fine , ogni vita è un banco di prova nella quale il Giusto ha la possibilità di elevarsi nella logica dellInsegnamento che conduce alla perfezione della Saggezza suprema .
Superata lillusione della temporalità luomo non può più considerare il tempo come ciò che lo separa dalla morte , non può far altro che vedere la Vita come una grande possibilità di raggiungere lIlluminazione .
La morte da dispensatrice di paura diverrà così la grande sfida del Saggio: poichè il valore della vita di un Giusto non sta solo in ciò che ha concretizzato in vita ma nel modo in cui affronterà la morte .
Al di là del tempo e dello spazio lIO si specchia nellUomo per trovare un degno custode …
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