Milano: Occorre comprendere la via della felicità per iniziare a lasciare fluire il bene in ognuno di noi.
Reprimere No... Subliminare Si...
L’universo guarda sempre oltre al proprio dito.
Sublimare, Elevare.
il mondo ci insegna che tutto è fisico, e allo stesso tempo tutto si trasforma. Nulla è come appare su di questo pianeta, in quanto viviamo di convenzioni. Viviamo nell’errore tutti i giorni. Nessuno escluso. Le convenzioni ci offrono dati stabili sulla quale costruire i nostri riferimenti, i nostri progetti, le nostre verità, ma tutte vengono meno se queste sono colpite dalle calamità naturali, da eventi di cui non abbiamo il controllo.
Elevandoci superiamo questi riferimenti in quanto ne acquistiamo di nuovi e di più sottili.. come la fede, l’amore che sentiamo, riferimenti veri e stabili presenti in noi. Ma il riferimento più importante è la nostra individualità viva e, esistente.
Questa quanto più è presente, tanto maggiore è la nostra capacità verso la rinuncia. La rinuncia consapevole al vizio all’alcol alla droga al sesso, a tutto se fosse necessario, per continuare nel percorso predestinato alla nostra migliore crescita, in altro luogo e/o con altre persone.
Vivere con la consapevolezza che siamo vivi, e che nessuno al mondo può spegnere la nostra anima e, la nostra vera essenza, ci permette di vedere oltre il proprio dito, la propria mano, oltre questo tempo.
Tutto ciò che intercorre questi due stati, 1 ciò che siamo oggi, 2 ciò che saremo, sono esperienze che in qualche modo ci completano o ci sbloccano per darci la forza necessaria al vero decollo.
Ogni pensiero è azione , ogni azione è causa, ogni causa è effetto. Quindi ogni istante è una nuova opportunità per la nostra esistenza.
Namastè
Silvia Michela Carrassi
nota: La consapevolezza del proprio corpo fisico, assieme alla consapevolezza dell’anima ci rende più liberi dalle costrizioni dettate dalle convinzioni di chi vive solo per il mondo fisico.
una riflessione a conferma di tutto ciò è stata rimarcata da mia madre 3 mesi prima che passasse al mondo imperituro.
Mi Disse: Silvia, durante il ricovero in ospedale ero serena perché vedevo mia madre sul ciglio del letto. mi disse tutto questo al suo rientro a casa post-intervento.
Ci sono rimasta tantissimo in quanto finalmente anche mia madre vedeva gli spiriti dei suoi genitori. Quindi il velo che ci separa, era sempre più sottile e, cosa più importante non mi sentivo più sola nella mia famiglia... e non ero più l’unica ad ammettere che il mondo dello spirito è solo una convenzione da noi adottata per creare un muro che piano piano è divenuto sempre più spesso. Come se non ci appartenesse .
Ultimi Articoli
San Siro, debutto con Sfera Ebbasta: parcheggio bici gratuito e custodito per i concerti di luglio
Teatro Menotti in Sormani: un mese di teatro, musica e grandi protagonisti
Serena Sinigaglia lascia il Teatro Carcano: dal 2027 al 2029 guiderà la Fondazione Teatri di Pistoia
Il Premio Strega 2026 arriva in tutta Roma con la finale in Campidoglio
Crans-Montana, Regione Lombardia ieri si è costituita parte civile per il rogo del locale Le Constellation
Coca-Cola Pizza Village 2026, a Pozzuoli sei giorni tra pizzerie, musica e incontri
IPRN Awards 2026, i trofei firmati Università di Parma tra AI e design
FDA approva la prima terapia genica per bambini con anemia falciforme dai 2 anni
Teatri OSCAR e ANGELI il cartellone della stagione 2026 -27