Costruire bene comune ed operare per pace e giustizia

CITTA' DEL VATICANO. Alle ore 12:00 di ieri mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla XIV Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali sul tema "Perseguire il bene comune: come solidarietà e sussidiarietà possono operare insieme" (Vaticano, Casina di Pio IV, 2-6 maggio 2008).

“Come possono la solidarietà e la sussidiarietà operare insieme nel perseguimento del bene comune non solo nel rispetto della umana dignità , ma anche consentendone l’armonico sviluppo? Questo è il cuore del problema di cui vi state occupando” - ha ricordato il Papa all’inizio del suo discorso.

“La solidarietà ” - ha detto il Papa - “si riferisce alla virtù che consente alla famiglia umana di condividere pienamente il tesoro dei beni materiali e spirituali, e la sussidiarietà è il coordinamento delle attività della società in un modo che sostiene la vita interna delle comunità locali”.

“Possiamo inizialmente individuare le interconnessioni fra questi quattro principi (dignità umana, bene comune, solidarietà , sussidiarietà ), ponendo la dignità della persona nell’intersezione di due assi: una orizzontale, che rappresenta la ’solidarietà ’ e la ’sussidiarietà ’, ed una verticale che rappresenta il ’bene comune’. Ciò crea un campo sul quale possiamo identificare i diversi punti dell’insegnamento sociale cattolico che dà forma al bene comune”.

Ribadendo che i principi di solidarietà e sussidiarietà “hanno la potenzialità di porre gli uomini e le donne sulla via per scoprire il proprio definitivo e soprannaturale destino”, Papa Benedetto XVI ha affermato che “la responsabilità dei cristiani ad operare per la pace e la giustizia, l’irrevocabile impegno a costruire il bene comune, sono inscindibili dalla loro missione di proclamare il dono della vita eterna alla quale Dio ha chiamato ogni uomo e ogni donna”.

Il Papa ha assicurato i partecipanti alla Plenaria che le loro riflessioni “saranno utili a tutte le persone di buona volontà , e, nel contempo, ispireranno i cristiani ad abbracciare più prontamente il loro dovere di promuovere la solidarietà con e fra i propri concittadini, e a seguire il principio della sussidiarietà promuovendo la vita della famiglia, le associazioni di volontariato, l’iniziativa privata, e un ordine pubblico che faciliti il sano funzionamento delle comunità fondamentali della società ”.

“Quando i responsabili del bene pubblico si conformano al naturale desiderio umano di autogoverno fondato sulla sussidiarietà , essi fanno spazio alla responsabilità e all’iniziativa individuale, ma ancora più importante, fanno spazio all’amore, che sempre rimane ’la via eccellente’”.

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso esortando i membri della Pontificia Accademia di Scienze Sociali a “esaminare la dimensione ’verticale’ ed ’orizzontale’ della solidarietà e della sussidiarietà . In tal modo, potrete proporre modi più efficaci di risolvere i molteplici problemi che affliggono l’umanità agli albori del terzo millennio, mentre testimoniano il primato dell’amore, che trascende e realizza la giustizia e conduce l’uomo verso la vita di Dio”.
AC/SOLIDARIETÀ:SUSSIDAIRIETÀ/ACAD-SS