Ogni ciclone ha un occhio che è il centro motore della sua energia.L'attuale occhio della narrativa è il riempimento delle terapie intensive. Normalmente non si creava alcun allarme quando si perveniva al 80% della loro capienza, percentuale pressoché normale da novembre in poi. L'attuale governo ha approvato una norma che prevede restrizioni alla libertà già al 15% della capienza. Un prima manipolazione abnorme talmente assurda da suscitare ilarità se non determinasse i destini di ciascuno di noi. Tuttavia il dato concludente non viene mai fornito, essendo il dialogo limitato sempre alla percentuale del riempimento. Il 15% diviene limite di pericolo nel contesto di una situazione sanitaria in cui i posti letto complessivi sono 7.000 circa. Pertanto si limitano le libertà costituzionali, si mantiene lo stato di emergenza, quando circa 850 persone su 62.000.000 hanno necessità di assistenza sanitaria più intensa: quella che uno Stato del 4 mondo è in grado di garantire a ben più di 850 persone. Non è mai stato chiuso il paese quando vi erano migliaia di persone in terapia intensiva. L'Italia è agli ultimi posti OCSE per numero di terapie intensive e questo record negativo, si deve, giusto per colpire l'occhio definitivamente, proprio ai politici che ora invocano l'emergenza, avendo proprio essi operato da decenni, con pervicace volontà distruttiva, tagli costanti ai bilanci della sanità. L'emergenza sanitaria è una inesistente creazione dolosa di chi l'invoca sprovvista dei requisiti di necessità e proporzionalità. Anche questa prospettazione è presente nella causa di risarcimento danni che è in corso contro il governo. Non si salveranno.
INFLUENZA STAGIONALE
Si è dato molto e giusto risalto all'intervento di Peter Doshi il prestigioso scienziato che da sempre lotta per smascherare i falsi reiterati che hanno caratterizzato la sperimentazione dei vaccini e i cui studi ho utilizzato nei 4 ricorsi contro la loro approvazione che ho presentato alla Commissione Europea. Tuttavia in campo scientifico la più importante novità perviene dalla rivista considerata la più autorevole al mondo, vale a dire Nature. In uno studio che riveste la connotazione di definitività, quanto alla problematica specifica, documenta che la covid 19 sia una sindrome influenzale di natura stagionale a bassa intensità infettiva, e che,pertanto, i conteggi in continuo, che terrorizzano l'opinione pubblica, siano errati e truffaldini. Scrivono gli scienziati Our results, so far, classify COVID-19 as a seasonal low-temperature infection and suggest an important contribution of the airborne pathway in the transmission of SARS-CoV-2, with implications for the control measures we discuss (I nostri risultati, finora, classificano COVID-19 come un'infezione stagionale a bassa temperatura e suggeriscono un importante contributo della via aerea nella trasmissione di SARS-CoV-2, con implicazioni per le misure di controllo di cui discutiamo.) Anche questa prospettazione è presente nella causa di risarcimento danni che è in corso contro il governo. Non si salveranno.
qui: https://www.santalex.eu/causa-risarcimento