GRANDE MOBILITAZIONE PER I BAMBINI DI STRADA A KINSHASA

CONGO-DEM.REPUBLIC: Ieri è stata un’occasione speciale per le decine di migliaia di bambini di strada di Kinshasa, ai quali, per la prima volta, viene dedicata un’intera giornata di manifestazioni e dibattiti. ’Il Congo, un luogo di speranza per i bambini’ è il tema della giornata incentrata sui minori senza tetto nè famiglia, stimati tra i 30.000 e i 40.000 nella sola capitale. Rappresentanti di organizzazioni che si occupano quotidianamente di ragazzi di strada, esponenti della società civile, autorità pubbliche e membri della Chiesa, tra cui il cardinale Frèdèric Etsou, arcivescovo di Kinshasa, si incontreranno allo stadio Tata Raphaël dove sarà celebrata una messa e si terranno discorsi e raccolte di fondi.

L’iniziativa, che verrà ripetuta ogni anno, fa seguito a un laboratorio diocesano svoltosi dal 3 al 5 marzo nella capitale della Repubblica democratica del Congo, che è servito a fare il punto delle iniziative da adottare per migliorare l’esistenza dei minori emarginati. "Sono due i grossi problemi che coinvolgono questi bambini " dice alla MISNA padre Guido Matarrese, missionario dei Servi della Carità , da 10 anni a Kinshasa dove si occupa proprio di educazione e reinserimento dei ragazzi di strada " e il primo è la crisi della famiglia, da cui deriva la necessità di insistere sulle responsabilità educative.

L’altro problema è la recrudescenza delle accuse di stregoneria contro i bambini; si tratta di una questione dai risvolti molto delicati e, per cercare di risolverla, occorrerebbe creare un quadro legislativo". [LM]

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