È un oltraggio: proprio ora che molti governi stanno finalmente agendo contro il cambiamento climatico e per il pianeta, gigantesche aziende fossili gli stanno chiedendo miliardi di risarcimento.
Possono farlo per colpa di un trattato internazionale pressoché sconosciuto e obsoleto: il Trattato sulla Carta dell'energia.
Era stato pensato per incentivare gli investimenti, ma ora lo stanno usando per citare in giudizio i paesi che chiudono le centrali a carbone e le piattaforme petrolifere. Rischia di bloccare la transizione verso un'energia pulita al 100%. Queste compagnie sono già riuscite ad accaparrarsi più di 50 miliardi di dollari, soldi di tutti noi contribuenti, e sempre più governi rischiano di essere costretti a questo assurdo risarcimento.
L'Italia si è già ritirata dal trattato e altri governi, come Francia e Spagna, vogliono seguire il nostro esempio. Sosteniamoli con 1 milione di firme e incoraggiamo un compatto fronte comune nei negoziati chiave martedì prossimo. Questa è la nostra occasione per garantire che nessun governo sia denunciato per aver agito contro il cambiamento climatico.
Questa petizione comune è sostenuta da una coalizione di oltre 20 organizzazioni coordinate da CAN Europe.
Ultimi Articoli
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico
“November”: Barbareschi festeggia 50 anni di teatro con una satira feroce e irresistibile al Manzoni
Perché investire a Lugano può essere conveniente: Svizzera, stabilità e valore immobiliare
Investimento attico Lugano: attico duplex sotto valutazione bancaria e confronto con gli altri attici in vendita
Premio - Sandro Ciotti - 2026, aperto il bando della sesta edizione a Milano