Roma " “Bisogna cercare fonti di energia alternativa e non tentare di spacciare una centrale a carbone come salutare nei confronti dell’ambiente e dell’uomo”. Così Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha reagito di fronte all’inaugurazione della centrale a carbone, schierandosi apertamente a favore della posizione sostenuta dal WWF.
L’Enel ha fornito dati che sono stati contestati dall’organizzazione ambientalista in quanto ritenuti non veritieri e motivo, con l’emissione di oltre 3,6 milioni di tonnellate all’anno di CO2, che andranno ad aggiungersi ai circa 100 milioni di tonnellate, dell’allontanamento del nostro Paese dagli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas richiesti dal Protocollo di Kyoto. “Questa è propaganda e demagogia " prosegue De Pierro - la verità è che la centrale sarà dannosa all’ambiente. Non dobbiamo dimenticare che nell’alto Lazio si verificano casi tumorali in percentuale maggiore rispetto ad altri luoghi d’Italia. Non si può pensare di attrarre consensi e allo stesso tempo lucrare sulla salute. Si parla di una struttura non pericolosa, ma se è così sicura quante compagnie assicuratrici saranno disposte a stipulare polizze per salvaguardare vite umane?” A tutto ciò va aggiunto che verranno attivati altri due gruppi da 660 MW che permetteranno alla centrale di Torre Valdaliga Nord di immettere in atmosfera oltre 10,8 milioni di tonnellate di CO2 l’anno in più.
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