Roma - "Pagare affitti così esosi è un fenomeno speculativo che va a toccare in primis gli studenti, di cui c’è un'affluenza imponente a Roma. Non è giusto che si mettano in difficoltà gli universitari e le loro famiglie. Il danno che si fa ai fuorisede e alle vite dei familiari è enorme, perché così si impedisce loro di condurre una vita tranquilla".
Questo il commento del Segretario romano dell’Italia dei Valori, Roberto Soldà , alla notizia di una nuova ondata di rincari degli affitti nella capitale. Gli 80.000 fuorisede che si apprestano a cercare un posto letto in città dovranno fare i conti con canoni finanche di 850 euro per una stanza singola e non meno di 300 per un giaciglio in una doppia, in barba ai concordati tra associazioni dei proprietari e inquilini, l’ultimo dei quali fissava pure i costi al mq per le diverse zone di Roma.
Tuttavia il problema non riguarda soltanto l’ennesimo incremento ma anche la "forte evasione che accompagna il fenomeno locativo e che va combattuta", puntualizza Soldà in riferimento alla diffusa pratica degli affitti in nero, che da sempre si associa alla speculazione sulla domanda di alloggi per i fuorisede. "Lo studente - conclude Soldà - deve pensare a fare lo studente e non a trovare cifre spropositate per pagare l’affitto".
Segretario Romano Italia dei Valori
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