Milano: Sembrano messi li per caso, pare quasi sia una bufala, quella numerazione sequenziale sotto i cartocci Tetrapak.
Eppure sono molti importanti. Si è detto di tutto ma sotto ogni progetto c’e’ una normativa che aiuta il controllo della qualità del prodotto, in alcuni casi si è detto che la numerazione stava a significare “numero di bolliture del latte“ per la sua Rimessione in commercio post scadenza “ASSOLUTAMENTE FALSO“.
La spiegazione è semplice: la sequenza di numeri posta sotto le confezione in Tetrapak è riferita al contenitore in se, escludendo così ogni forma di dubbio verso il contenuto.
Il Tetrapak è utilizzato per una vasta gamma di prodotti destinati alla alimentazione come il latte, succhi di frutta, acqua, vino in brick, legumi, salse di pomodoro, panna e molto altro.
I numeri di identificazione (12345) sono posti sotto ogni confezioni e, si riferiscono al processo di produzione del materiale Tetrapak. Questi assicurano una adeguata rintracciabilità del materiale di imballaggio quindi sarà possibile risalire alla bobina madre ed al preciso rotolo di confezionamento ogni qualvolta fosse necessario.
Il Tetrapak essendo materiale riciclabile è consigliabile porlo assieme alla carta.
foto di Alfredo Winter
Ultimi Articoli
LumbarDialett, la Lombardia lancia la raccolta di parole dialettali con il supporto Treccani
NO al bullismo e cyberbullismo: a Sesto la - patente smartphone- per gli studenti
Sangue e plasma sugli elicotteri lombardi: in un anno 105 vite salvate con il progetto Blood on Board
Temu multata dalla UE per 200 milioni: prodotti illegali e rischi per i consumatori
Festival di Villa Arconati 2026: programma e artisti dal 2 al 15 luglio
Napoli - Scacchi & Friends: due giornate gratuite per avvicinare i ragazzi agli scacchi
Napoli - Matti in Classe: tre anni di scacchi per ragazzi tra aula, parchi e spazi pubblici
Università di Parma, Raspberry Pi e Data Science: studenti al lavoro su monitoraggio ambientale in tempo reale
Sciopero generale 29 maggio - a rischio ATM e funicolare Como-Brunate, ecco lo storico adesioni