Milano: Il Senato ha approvato definitivamente il cosiddetto ddl Sicurezza (o ddl Maroni), il provvedimento che, nelle intenzioni del Governo che lo ha promosso, dovrebbe migliorare la pubblica sicurezza.
Quante volte Vi sarà capitato di vedere gettare dal finestrino oggetti di vario genere. O di camminare e vedere qualcuno che butta in terra della carta , o altri oggetti di cui desiderano disfarsene e non usano i cestini preposti a tale scopo, presenti sulle strade cittadine.
Con il nuovo pacchetto sicurezza tutto questo sarà sanzionabile fino a 1000 euro. Non gettare rifiuti dal finestrino. Allinterno della legge sulla sicurezza approvata giovedì dal Senato, ci sono, infatti, alcuni articoli che hanno innalzato le pene pecuniarie per chi infrange il codice della strada, tra questi il 34-bis impone una sanzione amministrativa che va da 500 a 1000 euro per chi sporca le strade gettando cose da veicoli in movimento o in sosta. Tale sanzione era già vigente, ma per un importo minore.
Quindi fate attenzione , in quanto una multa così alta intacca notevolmente il vostro budget mensile ma anche quello annuale.
Altra novità, per guida in stato di ebbrezza o con documenti falsi. Le sanzioni sono aumentate di un Terzo e raddoppia la durata delle sospensioni.
Il testo modifica anche alcune parti del Codice della strada. In particolare sono ulteriormente inasprite le sanzioni nei confronti di chi viene sorpreso a guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, di chi circola con documenti assicurativi falsi e di chi commette alcune violazioni particolarmente pericolose durante le ore notturne.
Viene paragonato alla patente il cosiddetto patentino per ciclomotori, almeno per quanto riguarda sospensione e revoca del documento, e riottenere la patente dopo la revoca sarà più oneroso.
Di seguito il comunicato del senato: Ddl Sicurezza pubblica: via libera definitivo
Con 157 voti a favore, 124 contrari e 3 astenuti l’Aula, nella seduta di giovedì 2 luglio, ha dato il via libera definitivo al ddl 733-B recante "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia. I voti di fiducia, tra mercoledì e giovedì, sono stati 3, uno per ciascun articolo del provvedimento. Mercoledì 1° luglio - con 164 voti favorevoli, 124 contrari e 3 astenuti - l’Assemblea aveva approvato il primo articolo del ddl; la "chiama" sul secondo articolo si era invece conclusa con 162 voti favorevoli, 127 contrari e 4 astenuti. Giovedì 2 luglio, con 161 voti favorevoli, 124 contrari e 2 astenuti l’Aula ha dato il via libera al terzo articolo.
Le dichiarazioni di voto sono state trasmesse in diretta tv. Al termine, ha avuto luogo il voto finale sull’intero provvedimento con l’approvazione definitiva.
Era stato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, a porre mercoledì mattina la questione di fiducia sul testo. Dopo l’annuncio del Ministro il Presidente Schifani aveva convocato la Conferenza dei Capigruppo per decidere l’andamento del dibattito e delle votazioni.
La discussione in Aula era iniziata martedì 30 giugno. Relatori sono i senatori Berselli (PdL), per le parti di competenza della 2a Commissione, e Vizzini (PdL), per le parti di competenza della 1a Commissione. Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia avevano concluso l’esame in sede referente il 24 giugno.
Le modifiche apportate dalla Camera dei deputati erano state illustrate nella seduta delle Commissioni riunite del 26 maggio 2009. Eccone alcune:
l’inserimento nel codice penale di una disposizione volta a prevedere la non punibilità per una serie di reati commessi nei confronti di un pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio o pubblico impiegato, nel caso in cui questi ultimi abbiano dato causa al fatto, eccedendo con atti arbitrari i limiti delle proprie attribuzioni;
attribuzione alla competenza del giudice di pace dei procedimenti relativi al nuovo reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato;
introduzione di una nuova aggravante per il reato di danneggiamento; la concessione della sospensione condizionale della pena viene subordinata all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività. Secondo la riformulazione della Camera dei deputati, la suddetta aggravante opererà se il fatto è commesso su "immobili i cui lavori di costruzione, di ristrutturazione, di recupero o risanamento sono in corso o risultano ultimati";
introduzione nel codice penale del delitto di "impiego di minori nell’accattonaggio";
nuove circostanze aggravanti specifiche per il delitto di furto e di rapina;
inasprimento della pena per il sequestro di persona commesso in danno di un minore. La Camera ha previsto la pena dell’ergastolo se il colpevole cagiona la morte del minore;
codice della strada: è previsto, nel caso di guida sotto l’influenza dell’alcool e in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti, un raddoppio della durata della sospensione della patente se il veicolo con il quale è stato commesso il reato appartiene a persona estranea al reato; è prevista inoltre la confisca amministrativa del veicolo, nel caso di circolazione con documenti assicurativi falsi o contraffatti, nonché, a seguito di una modifica apportata dalla Camera dei deputati, la sospensione della patente di guida per un anno.
Violazioni notturne.
La legge aumenta di un terzo la multa prevista per le seguenti violazioni quando sono commesse tra le ore 22 e le ore 7:
- Velocità pericolosa (la multa passa da 38 a 51 euro)
- Omesso controllo del veicolo (da 38 a 51 euro)
- Velocità non commisurata alle condizioni ambientali (da 78 a 104 euro + 5 punti)
- Obbligo di rallentare o fermarsi (da 38 a 51 euro)
- Gare di velocità con veicoli a motore (da 155 a 207 euro)
- Velocità eccessivamente ridotta (da 38 a 51 euro)
- Conduzione di animali (da 23 a 31 euro)
- Superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h (da 38 a 51 euro)
- Superamento dei limiti di velocità di oltre 10 ma non oltre 40 km/h (da 155 a 207 euro + 5 punti)
- Superamento dei limiti di velocità di oltre 40 ma non oltre 60 km/h (da 370 a 493 euro + 10 punti + sospensione della patente da 1 a 3 mesi)
- Superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h (da 500 a 667 euro + 10 punti + sospensione della patente da 6 a 12 mesi)
- Limiti minimi di velocità (da 38 a 51 euro)
- Omessa prudenza alle intersezioni (da 155 a 207 euro)
- Precedenza ai veicoli provenienti da destra (da 150 a 200 euro + 5 punti)
- Precedenza ai veicoli su rotaie (da 150 a 200 euro + 5 punti)
- Inosservanza del segnale "dare precedenza" (da 150 a 200 euro e 5 punti)
- Inosservanza deello stop (da 150 a 200 euro + 6 punti)
- Uscita da luogo non soggetto a pubblico passaggio (da 150 a 200 euro + 5 punti)
- Impegno dell’area di intersezione o di attraversamento dei binari (da 150 a 200 euro + 5 punti)
- Precedenza negli sbocchi di sentieri, piste ciclabili ecc. (da 150 a 200 euro + 5 punti)
- Inosservanza di segnali stradali o degli agenti del traffico (da 38 a 51 euro + 2 punti)
- Inosservanza di segnaletica temporanea (da 38 a 51 euro + 2 punti)
- Inosservanza del segnale semaforico o dell’agente del traffico (da 150 a 200 euro + 6 punti)
- Distanza di sicurezza tra veicoli (sanzione, a seconda dei casi, compresa tra 38 euro e 3 punti e 389 euro, che passerà da 51 a 519 euro, + 8 punti + sospensione della patente da uno a tre mesi in caso di recidiva in un biennio)
- Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre (sanzione compresa, a seconda dei casi, tra 38 euro, che saliranno a 51, + 2 punti e 78 euro, che saliranno a 105, + 8 punti)
- Violazione delle disposizioni sulla durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose (sanzione compresa, a seconda dei casi, tra 23 euro + 1 punto e 1769 euro che saliranno a importi compresi tra 31 e 2359 euro)
- Inversione del senso di marcia in autostrada (da 1842 a 2456 euro, + 10 punti + fermo del veicolo per 3 mesi + sospensione della patente da 6 a 24 mesi)
- Attraversamento dello spartitraffico in autostrada (idem)
- Percorrere la carreggiata autostradale in senso contrario (idem)
- Retromarcia in autostrada (da 389 a 519 euro + 10 punti + sospensione della patente da 2 a 6 mesi)
- Circolazione sulle corsie di emergenza (idem)
- Circolazione sulle corsie di variazione di velocità (idem)
- Violazione degli obblighi inerenti alla conservazione ed esibizione dei documenti di viaggio per trasporti professionali, nonché all’osservanza di periodi di riposo (sanzione compresa tra 150 euro + 2 punti e 1769 euro che saliranno, rispettivamente, a 31 e 2359 euro)
Se la violazione sarà accertata da funzionari, ufficiali e agenti dello stato, l’incremento della sanzione andrà al fondo contro l’incidentalità notturna. Se invece sarà accertata dagli altri organi di polizia stradale andrà ai rispettivi enti (province e comuni, essenzialmente).
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